Proseguono le ricerche dell’accoltellatore
QUARRATA. Ancora in fuga l’uomo che intorno alle 12 e 30 di lunedì ha accoltellato un giovane albanese alla schiena. L’aggressione è avvenuta in viale Montalbano, a Quarrata, al termine di una...
QUARRATA. Ancora in fuga l’uomo che intorno alle 12 e 30 di lunedì ha accoltellato un giovane albanese alla schiena.
L’aggressione è avvenuta in viale Montalbano, a Quarrata, al termine di una violenta lite. Le ricerche da parte dei Carabinieri sono in corso ma sembra che la descrizione inizialmente fornita dalla vittima sia poi risultata infondata al fine delle operazioni di ricerca. Chi ha sferrato il fendente ferendo il 24enne a un polmone, sarebbe infatti qualcuno che nulla ha a che vedere con l’uomo sospettato in un primo momento. Restano inoltre da chiarire i motivi esatti che hanno portato all’aggressione, riconducibili a uno sgarro tra i due. Intanto migliorano le condizioni del giovane, incensurato e dipendente dell’azienda vivaistica Giorgio Tesi Group, che è ricoverato da ieri all’ospedale San Jacopo di Pistoia in prognosi riservata.
Il 24enne, residente in viale Montalbano, a pochi metri da dove è avvenuto l’accoltellamento, è stato operato e non è in pericolo di vita. «Sta meglio, ci hanno detto gli amici. Lo conosciamo da tanti anni ed è davvero un ragazzo in gamba» spiega Fabrizio Tesi. Man mano che le sue condizioni migliorano anche il quadro di ciò che è accaduto ieri diventa più chiaro rispetto a quanto si è potuto ricostruire invece in un primo momento, col giovane accoltellato in condizioni ancora troppo critiche. L’aggressore, quasi certamente di origine albanese come la vittima, avrebbe inseguito il 24enne in via della Madonna: è da qui che l’accoltellato ha tentato la fuga verso casa, in viale Montalbano, che dista pochissimi metri.
Il disperato tentativo però si è interrotto quando il suo aggressore ha tirato fuori il coltello colpendo il giovane, che si è accasciato a terra con gravi problemi respiratori, visto che la lama gli ha compromesso un polmone. L’aggressore a quel punto ha tagliato la corda a bordo di un Suv scuro. I vicini del 24enne albanese raccontano di aver sentito qualche grido e diversi lamenti. Poi sul posto è subito arrivata un’ambulanza della Misericordia di Quarrata e i Carabinieri della stazione locale.
Beatrice Faragli
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