Sicurezza
Pistoia, bene Cup, mammografie e vaccini
Indicatori negativi solo per la spesa farmaceutica. Lunghi i tempi di attesa per le visite specialistiche
FIRENZE. La Asl di Pistoia rimandata soltanto per un eccessivo livello di spesa farmaceutica. Il rapporto annuale redatto dal laboratorio Management e Sanità della Scuola Sant’Anna di Pisa pone il livello medio del servizio sanitario offerto nella provincia di Pistoia in buona posizione rispetto agli indici di performance ottenuti dalle altre Asl della Toscana. Un solo indicatore appare infatti per Pistoia nella zona rossa del bersaglio disegnato dal Laboratorio: si tratta appunto della sola spesa farmaceutica, la più alta in rapporto alla popolazione, rispetto a tutte le altre Asl toscane: “troppi farmaci distribuiti ai pazienti - scrive il rapporto Management & Sanità - sia in regime convenzionale, sia in forma diretta”. Per il resto, la maggior parte degli altri indicatori appaiono nelle fasce centrali del “bersaglio”, riferite ai livelli di qualità “buona” o “media”. Numerosi appaiono poi anche gli indici di performance “ottimale”.
Il miglior cup della Toscana. Pistoia, secondo il rapporto del Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto Superiore Sant’Anna, offre il migliore servizio di front-office rispetto a tutte le Asl toscane: le prenotazioni telefoniche possono infatti qua avvenire lungo il maggiore periodo di apertura settimanale (6 giorni su 7), e possono godere anche del servizio di segreteria telefonica e di recall in caso di numero occupato.
Ecografie all’addome rapide. L‘84,9% dei pazienti pistoiesi, a fronte di un media regionale del 47,6% riceve un’ecografia internistica all’addome entro 30 giorni dalla data di prenotazione. Una performance che pone la Asl pistoiese in cima alla classifica regionale per tempi di risposta alla richiesta di ecografia addominale.
Screening mammografico per tutte. Seconda soltanto a Massa per quanto riguarda invece la percentuale di adesioni allo screening mammografico: l’83% di donne della provincia di Pistoia in età compresa fra i 50 e i 69 anni ha infatti accettato lo scorso anno di sottoporsi al test di mammografia. Un percentuale ferma al 73,3% nel caso del resto della regione.
Vaccino esavalente al 98,3%. La Asl pistoiese appare in vetta alle graduatorie anche per quanto riguarda la copertura per vaccino esavalente: il 98,33% dei bimbi pistoiesi di età inferiore ai 24 mesi è stato infatti sottoposto a vaccinazione contro pertosse, tetano, difterite, poliomelite, epatite B e Haemophilus Influenzae di tipo B (la media regionale è in questo caso del 95,65%).
Bassa ospedalizzazione per broncopneumopatie. Positivo anche il dato relativo al tasso di ospedalizzazione per casi di broncopneumopatie: appena il 33% dei pazienti in età compresa fra i 50 e i 74 anni affetti da affezione cronica polmonare hanno infatti ricorso ad almeno un ricovero ospedaliero nel corso del 2013. Un risultato che pone Pistoia al di sopra della media regionale che ha visto invece il 36,2% di pazienti affetti da broncopneumopatie costretti al ricovero.
Appendiciti in laparoscopia al top. Il 92,68% delle pazienti femmina in età compresa fra i 15 e i 49 anni è stata sottoposta nel 2013 nell’ospedale pistoiese ad intervento di appendicectomia laparoscopica. Un intervento, svolto in Toscana soltanto nell‘89,7% dei casi, in grado di offrire un notevole vantaggio rispetto alla tradizionale operazione in chirurgia aperta.
Visite specialistiche, attese lunghe. Fra gli indicatori con performance scarsa appaiono i tempi di attesa per visite specialistiche ginecologiche, ortopediche, otorino, oculistiche, dermatologiche e urologiche: il grado di visite garantite entro 15 giorni dalla data di prenotazione appare infatti in tutti questi casi inferiore alla media regionale. Negativo appare anche il livello di appropriatezza chirurgica: su una scala da 0 a 5, il livello medio di appropriatezza degli interventi - prestazioni erogate che si sono rivelate effettivamente in grado di risolvere le necessità del paziente - è fermo a Pistoia al valore di 1,9 a fronte di una media regionale di 3,74 punti.
Gabriele Firmani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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