Il Tirreno

Pistoia

Anche la Regione si è costituita parte civile contro Sichi

di Tiziana Gori
Anche la Regione si è costituita parte civile contro Sichi

Iniziato il processo per l’ammanco nella ex Comunità montana. L’avvocato dell’economo: il mio assistito parlerà, e dirà tutto quello che sa

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PISTOIA. Ha preso il via davanti al tribunale collegiale (presidente Luciano Costantini) il processo per l’ammanco da oltre un milione di euro (1.143.957 euro) nella ex Comunità montana. Imputato, l’ex economo della Comunità, Giuliano Sichi, difeso dall’avvocato Pamela Bonaiuti. Dopo San Marcello e Cutigliano (presente il sindaco Tommaso Braccesi) hanno chiesto di essere ammessi quali parti civili anche i Comuni di Sambuca, Piteglio, Abetone e Marliana. E dopo la Provincia ha chiesto di essere ammessa quale parte civile anche la Regione Toscana. «Il presidente Rossi - spiega l’avvocato Nicola Gentini - ritiene che la Regione abbia subito un danno economico diretto. Il 50% degli entroiti del demanio forestale dovevano infatti essere riversati dalla ex Comunità montana nelle casse della Regione».

Il tribunale collegiale (composto, oltre che da Costantini, dai giudici Giuseppe Ciccarelli e Vanessa Rocchi) ha accolto tutte le richieste di costituzione di parte civile ad eccezione di quella nuovamente presentata dal Comitato recupero ammanco ex Comunità Montana, perché «la sua costituzione è stata successiva all’ammanco, è avvenuta quando il reato era già stato commesso».

Respinte anche le eccezioni dell’avvocato Bonaiuti sulla nullità del decreto che dispone il giudizio. Il processo proseguirà ora il 22 gennaio 2015 con l’ascolto dei primi testi di difesa e accusa. E a questo proposito l’avvocato difensore annuncia che Giuliano Sichi intende parlare (l’esame dell’imputato è stato ammesso dal tribunale): «Dirà tutto quello che sa su questa vicenda», annuncia Bonaiuti.

 

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