Gioco
Trovati i soldi per gli impianti di risalita, ma solo nel 2015
ABETONE. La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi la delibera per l’assegnazione di 2,6 milioni di euro ai comprensori sciistici della Toscana. Un finanziamento che, suddiviso in due...
ABETONE. La giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi la delibera per l’assegnazione di 2,6 milioni di euro ai comprensori sciistici della Toscana.
Un finanziamento che, suddiviso in due “quote”, ricadrà per intero sulla Montagna pistoiese. Fra i vari progetti presentati alla Regione, ne sono stati ammessi solo due: 2,2 milioni di euro andranno al Comune di Abetone per riscattare la seggiovia Ximenes dal leasing. 400mila euro, invece, sono stati assegnati alla Provincia per il rifacimento dello skilift del Faggio di Maria nella stazione di Doganaccia (Cutigliano). Questa delibera, dopo vari rinvii e difficoltà generate dal patto di stabilità sul bilancio regionale, fa tirare un primo sospiro di sollievo. Il riscatto della Ximenes è un’operazione quanto mai urgente: già da anni, la crisi economica rende difficoltoso il pagamento dei canoni di leasing, avvolgendo il futuro dell’impianto - porta di ingresso al comprensorio abetonese dalla parte toscana - in un alone di incertezza. Più volte il sindaco Danti e gli impiantisti hanno sottolineato la criticità della situazione: in caso di chiusura della seggiovia Ximenes, si rischierebbe il collasso di tutte le altre società impiantistiche abetonesi. Quanto a Doganaccia, il finanziamento servirà per la sostituzione della sciovia la cui vita tecnica, scaduta nel 2013, è stata prorogata per un anno.
Alla buona notizia dell’approvazione della delibera, se ne accompagna però una meno rosea. «La Regione non è riuscita ad inserire il finanziamento nel bilancio 2014- spiega il sindaco di Abetone, Giampiero Danti –dunque questi soldi saranno spendibili solo a partire 2015. La delibera comunque rappresenta una garanzia per il nostro leasing». Una volta riscattato, l’impianto Ximenes diverrà proprietà del Comune che dovrà affidarne la gestione. La disponibilità dei 2,6 milioni solo dal 2015 però è un aspetto tutt’altro che secondario, come sottolinea Sergio Ceccarelli di Doganaccia 2000. «La settimana prossima abbiamo chiesto un nuovo incontro chiarificatore in Regione– spiega – entro il 30 giugno abbiamo bisogno di una risposta certa per decidere il da farsi sul nostro skilift».
Elisa Valentini
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