Gioco
Furti di motozappe e pompe idrauliche nei vivai pistoiesi
Gli ultimi colpi, in ordine di tempo, al Nursery Park e a Bottegone. Appello dei coltivatori: più controlli
PISTOIA. Ancora furti nei vivai pistoiesi e della Piana. Gli ultimi ad aver sporto denuncia, in ordine di tempo, sono un vivaista di Bottegone e Vannucci Piante per un furto al Nursery park, il parco vivaistico inaugurato poco meno di un anno fa in uno spazio di oltre dieci ettari a fianco del casello dell’A1.
Non di furto di piante si è trattato in queste due ultime occasioni ma di attrezzi agricoli. Al Nursery sono infatti stati portati via 4 tosaerba automatici del valore complessivo di 7mila euro. Il fatto risale allo scorso fine settimana. Nel vivaio Innocenti di Bottegone sono invece stati asportati una motozappa e una pompa idraulica. Secondo il proprietario del vivaio il furto risale allo scorso fine settimana.
Poco più di un mese fa, a Canapale, Giuseppe Danesi, titolare del vivaio Danesi in via di Canapale, aveva sporto denuncia dopo uno dei tanti colpi messi a segno nella sua attività vivaistica. L’ultimo era stato quello di un motocoltivatore praticamente nuovo, del valore di 3mila euro. «Non è più concepibile quello che sta avvenendo - aveva detto - non sono, a volte, attrezzi di valore altissimo, ma questi micro furti e atti vandalici a raffica non sono più tollerabili. Parlo io, nonostante non sia l’unico ad aver subìto danni. Si tratta di piccole cose: tenaglie, piccoli attrezzi del mestiere. Pensi che è stata portata via anche roba da mangiare dai capannoni».
Da alcuni anni questo tipo di atti rappresentano per i vivai una realtà con cui fare i conti: «Piccoli furtarelli ma ripetuti e diffusi - spiega Giovanni Dalì, presidente del consiglio comunale quarratino e vivaista - Al mattino, ad esempio, capita di trovare 5 rose in meno rispetto alle 50 presenti la sera prima. Oppure, nel periodo natalizio, spariscono gli abeti da addobbare. Il peggioramento ha coinciso con l’inasprimento della crisi economica e occupazionale». Nei vivai i ladri fanno incetta di vasi, attrezzi, prodotti e gasolio. Le stagne di carburante per i mezzi agricoli, insieme a motozappe e tosaerba, sembrano essere le prede più ambite.
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