Sicurezza
Un bando per impiegare 14 disoccupati
Grazie al «Progetto Prato» sette posti a Quarrata, quattro a Agliana e tre a Montale. Al lavoro per dieci mesi
AGLIANA. Un lavoro a tempo determinato, della durata di 10 mesi, per 14 persone disoccupate nei comuni di Agliana, Quarrata e Montale. Si tratta dell'attivazione della Linea 6 del “Progetto Prato”, destinata a persone disoccupate e prive di ammortizzatori sociali, domiciliate in uno dei tre Comuni della Piana, o che abbiano cessato il lavoro con un'azienda ubicata in uno di questi territori. I 14 lavoratori, 7 a Quarrata, 4 ad Agliana e 3 a Montale, saranno impiegati a tempo pieno (36 ore settimanali), nell'ambito di attività e progetti di utilità sociale. Per ognuno di loro la retribuzione lorda sarà pari a circa 1.700 euro mensili, comprensiva, quindi, anche dei contributi previdenziali. Al termine dei 10 mesi, in caso di disponibilità di nuovi fondi, le persone già impiegate non potranno beneficiare nuovamente del progetto, ma, eventualmente, si scorrerà con la graduatoria per assegnare i nuovi posti di lavoro.
L'avviso per la formazione della graduatoria si è chiuso lo scorso 13 dicembre con 266 candidature ammesse per la Provincia di Pistoia. Tra questi sono 21 in totale i candidati che potranno lavorare per 10 mesi: 14 verranno impiegati nei comuni di Agliana, Quarrata e Montale, mentre 7 sono stati destinati al tribunale di Pistoia. Le risorse economiche impegnate per i 21 lavoratori sono pari a 357.000 euro.
Il protocollo per l'attivazione della Linea 6 dei “Progetto Prato” tra la Provincia di Pistoia ed i 3 Comuni della Piana è stato sottoscritto dall'assessore provinciale Paolo Magnanensi, dal sindaco di Agliana Giacomo Mangoni, dal sindaco di Montale Ferdinando Betti e dall'assessore Quarratino Stefano Lomi. Il "Progetto Prato" dal 2011 vede gli enti locali attivi nell'erogazione di misure in risposta alla crisi del distretto tessile pratese con il coinvolgimento dei 3 comuni della Piana Pistoiese.
Tra i settori di attività previsti per le 14 persone che beneficeranno dei posti di lavoro ci sono gli interventi di riqualificazione urbana e rurale (manutenzione stradale e del verde pubblico, igiene urbana, pulizia e raccolta); la custodia, salvaguardia e manutenzione di beni culturali ed artistici; il riordino archivi ed i lavori di tipo tecnico o amministrativo non rientranti nelle attività di ordinaria amministrazione; la custodia e la vigilanza degli impianti sportivi; particolari interventi ausiliari di tipo sociale a carattere temporaneo; interventi ausiliari come sorveglianza, piccole pulizie e manutenzione in ambito scolastico.
I 14 lavoratori entreranno in servizio nei prossimi mesi, tra luglio e settembre. Un aiuto, ricorda l'assessore porvinciale Magnanesi, anche per chi ha subito le conseguenze della riforma Fornero. Per il sindaco di Agliana Giacomo Mangoni, «è importante far vedere la vicinanza degli enti a chi ha perso il lavoro». «La Piana – spiega l'assessore del Comune di Quarrata Stefano Lomi – è in grande sofferenza per il lavoro». Una questione estremamente attuale anche per il sindaco di Montale Ferdinando Betti, che sottolinea «ho appena ricevuto persone che hanno problemi come questi».
Tommaso Artioli
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