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Giardini non completati La protesta dei residenti

Giardini non completati La protesta dei residenti

AGLIANA. «Dopo tutti questi anni non sono ancora stati conclusi i lavori per i giardini pubblici». E' questa la denuncia dei residenti di via De André, via Gaber e via Boccardi ad Agliana, che...

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AGLIANA. «Dopo tutti questi anni non sono ancora stati conclusi i lavori per i giardini pubblici». E' questa la denuncia dei residenti di via De André, via Gaber e via Boccardi ad Agliana, che attendono, ormai da tempo, il completamento dei lavori per i circa 5.000 metri quadrati di verde pubblico e delle opere di urbanizzazione primaria che interessano la zona. Si tratta di circa 60 famiglie, che si sono trasferite nelle due strade nate in seguito alla lottizzazione dell'area ed alla realizzazione di oltre 70 appartamenti. I lavori per i primi lotti sono iniziati nel 2005, ricordano i residenti, e si sono conclusi nel 2007, mentre altri appartamenti sono stati consegnati successivamente: «dopo oltre 8 anni le nostre abitazioni non hanno ancora l'abitabilità, legata alle opere di urbanizzazione non completate». Non solo: «per questo motivo - sottolineano - anche la strada non sarebbe praticabile, senza considerare che quel pezzo di terra abbandonato all'incuria e con l'erba alta, oltre a rappresentare un potenziale pericolo per i bambini, ha portato la presenza di topi e serpi». Cristiano Coveri, Domenico Castaldo, Maurizio Mantelli e Alessio Lastrucci sono solo alcuni dei residenti che soffrono questa situazione e che cercano di ricostruire le tappe di questa tortuosa vicenda, che li ha visti impegnati in solleciti rivolti alla ditta di costruzioni (Bpa Costruzioni) ed al Comune. L'ultimo atto è l'invio di una comunicazione il 7 marzo scorso al sindaco Eleanna Ciampolini, con le firme dei residenti e con la richiesta dell'abitabilità per le unità immobiliari e la sistemazione dell'area verde. Il 19 marzo è stato l'Ufficio Tecnico del Comune ad inviare una raccomandata alla ditta di costruzioni con l'intimazione ad adempiere all'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria. Nel testo inviato, a firma del responsabile del servizio urbanistica e edilizia privata, architetto Andrea Di Filippo, si intima di adempiere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della raccomandata, all'avvio dei lavori per la realizzazione delle opere ed al loro completamento nei successivi 60 giorni, avvertendo che, decorso inutilmente il termine, si sarebbe provveduto a trattenere dalla Garanzia prestata la cifra corrispondente all'importo dei lavori mancanti. La cifra stimata per il completamento dei lavori, ricordano i residenti, è pari a circa 60.000 euro, anche se alcuni di loro sostengono che potrebbe essere sufficiente una cifra inferiore. Sul luogo della protesta in via De André, dove sono visibili anche alcuni striscioni appesi a finestre e balconi, è stato chiamato anche il sindaco appena eletto Giacomo Mangoni. “Contatterò questo imprenditore e lo richiamerò alle proprie responsabilità”, ha affermato il sindaco, che ha promesso di occuparsi della questione già a partire da queste ore. (t.a.)

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