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Santini: «Mangoni ha tradito la fiducia degli elettori»

Santini: «Mangoni ha tradito la fiducia degli elettori»

Ancora polemiche sulla nomina di Fragai. Interviene l’ex assessore al bilancio (esponente Pd)

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AGLIANA. Sulle dimissioni da segretario comunale di Guido Del Fante interviene, con una lettera aperta, Roberta Santini (nella foto), assessore al bilancio della giunta Ciampolini ed esponente del Partito Democratico, che si dice «molto dispiaciuta per le dimissioni e tanto più dalle reazioni che hanno suscitato a livello anche provinciale».

Si tratta, spiega Santini, di «riflessioni personali, ma condivise da diversi elettori del Pd di Agliana». Per l'ex assessore «si manca del tutto di ricordare il ruolo che Guido Del Fante ha svolto nei mesi passati per tenere assieme il partito di Agliana, in una fase tanto delicata, che registrava defezioni da più parti e difficoltà interne di dialogo tra le parti che si erano contrapposte alle primarie, più volte trapelate anche sulla stampa».

«La vittoria del tutto inattesa al primo turno di Giacomo Mangoni – prosegue - è stata ottenuta anche grazie all'impegno di tanti di noi che nel Pd hanno sempre creduto e hanno continuato a credere nella possibilità di ricomposizione delle anime che si erano combattute in maniera anche aspra fino a marzo. I motivi delle dimissioni di Del Fante – sottolinea Santini - sono più che condivisibili. Se i nostri concittadini avessero saputo le intenzioni del neo sindaco sulla giunta, non credo che Mangoni avrebbe vinto al primo turno e forse neppure al secondo. Il problema vero è l'immagine che dà di se il nuovo sindaco; l'immagine di una persona che dice una cosa, dal "rottamiamo" al valorizziamo i talenti locali, a partire dalle aziende e dalle risorse umane del territorio, e come primo atto nomina per la prima volta nella storia della nostra cittadina un politico non aglianese».

Santini, oltre al "danno d'immagine", che definisce, "palese", parla anche di «delusione per l'atteggiamento di Mangoni rispetto alla parte del partito che non l'aveva sostenuto alle primarie e di imbarazzo di fronte all'incoerenza tra quanto il sindaco predicava in campagna elettorale e quanto va facendo come primo atto di governo con la nomina di un assessore esterno non aglianese».

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