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«Fragai ha cambiato idea sull’inceneritore»

«Fragai ha cambiato idea sull’inceneritore»

Agliana: intervista al neo sindaco Mangoni, al centro delle polemiche per la nomina dell’assessore provinciale

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AGLIANA. La contestata nomina di Rino Fragai ad assessore comunale all' ambiente, le recenti dimissioni del segretario del Pd, il passato nella lista di centrodestra e il futuro della città: il renziano Giacomo Mangoni, neoeletto sindaco di Agliana, risponde alle nostre domande.

Rino Fragai da assessore all'ambiente della Provincia ha approvato il piano interprovinciale dei rifiuti che prevede l'ampliamento dell'inceneritore di Montale. Lei vuole la dismissione dell'impianto. Come mai questa nomina?

Fragai ha cambiato posizione politica e condivide il mio programma. Quello approvato (il Pir, ndr) è un atto superato e Fragai è d'accordo con me.

La previsione però resta negli atti ufficiale e in eredità ai cittadini di Agliana e Montale. Come vede questo cambio di rotta tardivo?

Dimostra che Fragai è una persona intelligente e umile visto che ha cambiato idea. Nel concreto l'inceneritore non verrà aumentato, è questo ciò che conta.

Il segretario del Pd di Agliana, Guido Del Fante, si è dimesso proprio in seguito a questa nomina. Cosa ne pensa?

Credo sia stata una reazione esagerata. Sembra quasi di aver presentato in giunta un inquisito. Forse Del Fante era in imbarazzo per aver appoggiato la Ciampolini mentre poi ho vinto io.

Lei si è presentato come nuovo alla politica. Cosa ci dice della sua candidatura alle amministrative del 2004 nella lista di centrodestra contro il candidato sindaco Paolo Magnanensi, oggi suo primo sostenitore?

È stata una bischerata. Un amico di famiglia mi chiese di fare il riempilista. Avevo vent'anni ed ero nell'Udc. Non rinnego però che sia stata una bella esperienza, ma non feci nemmeno campagna elettorale. Credo di aver preso giusto due voti dai miei genitori.

E Magnanensi?

Su questa storia ci siamo fatti due risate. Diciamo - sorride - che mi ha perdonato. Paolo è stato fondamentale per me dandomi dei consigli che mi hanno aiutato moltissimo.

Come intende portare il rinnovamento in Comune e come questa intenzione può convivere con i nomi noti della politica che lo hanno appoggiato e con lo stesso Fragai?

Partendo dall'approccio diverso con le persone. Dando disponibilità estrema. Intorno a me vedo tanto entusiasmo che, certo, non mi sarei mai aspettato. Magnanensi e Fragai sono delle persone competenti e intelligenti. Abbiamo un consiglio comunale con almeno otto decimi di gente nuova e una giunta giovanissima. Ci voleva anche qualcuno che conoscesse bene la politica. Fragai inoltre ha lavorato 8 anni a Agliana per la Cgil, quindi conosce il territorio.

È vero che le sono arrivati dei curricula dai cittadini in difficoltà? Secondo lei un sindaco come deve muoversi?

Non in campagna elettorale, ma in questi giorni da sindaco sì, qualcuno l'ho ricevuto. Proprio di recente ho messo in contatto una persona con una pizzeria che cercava un cameriere.

Si può parlare di un Pd aglianese ormai spaccato?

Abbiamo vinto al primo turno con un grande risultato. Questo è ciò che conta. Un po' di divisione c'è il partito si sta aprendo ed è un fatto positivo. In questa situazione dimettersi - Mangoni parla dell'ex segretario Del Fante - è cosa abbastanza strana. Forse pensava di stare nel carro del vincitore ma invece era sul carro sbagliato.

Beatrice Faragli

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