Sicurezza
Rinviata la perizia sul piccolo Mattia
Gravi problemi di salute per uno dei consulenti designati dal gip
PISTOIA. A causa di un grave malore che ha colpito uno dei tre luminari a cui avrebbe dovuto affidare l’incarico, il gip del tribunale ha rinviato ieri mattina il via della perizia che, dopo la richiesta di incidente probatorio presentata dal pm, dovrà far luce sulla morte del piccolo Mattia Pierinelli, il bimbo di 9 mesi entrato in coma mentre si trovava all'asilo nido comunale Lago Mago e spirato cinque giorni dopo, il 7 dicembre 2009, all'ospedale Meyer di Firenze.
Il prossimo 23 giugno, il giudice delle indagini preliminari Patrizia Martucci conferirà sicuramente l'incarico a due dei tre consulenti previsti: l’'anatomopatologo Gaetano Pietro Bulfamante e il medico legale Cristina Cattaneo. Condizioni di salute permettendo, già quello stesso giorno potrebbe affidare l’incarico anche al neuroradiologo pediatrico Andrea Righini, specialista in radiodiagnostica, altrimenti provvederà a riconvocarlo successivamente.
La perizia congiunta dovrà accertare, se possibile, quando esattamente è avvenuto l'episodio di "scuotimento" che ha causato l'emorragia fatale: quando Mattia si trovava già all'asilo o prima? Proprio in vista dell'incidente probatorio, che costituisce un atto irripetibile, il pm Claudio Curreli, al momento di depositare la propria richiesta, aveva iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo le tre maestre presenti la mattina del malore all'asilo.
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