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Pistoia

Funghi, divieto di raccolta in due giorni

Funghi, divieto di raccolta in due giorni

Dal 15 giugno stop per i cercatori il martedì e venerdì, per gestire i flussi e favorire la ricrescita del sottobosco

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ABETONE. Dopo oltre un anno di lavoro, il nuovo regolamento per la raccolta dei funghi nella provincia di Pistoia è divenuto realtà. Il provvedimento, frutto di un percorso di condivisione fra la Provincia, sotto la guida dell’assessore alla forestazione Rino Fragai, i comuni montani e le popolazioni locali, è stato approvato il 29 maggio dal consiglio provinciale.

Il contenuto, nei limiti della legge regionale, accoglie alcune istanze da anni espresse dalla popolazione montana in materia di salvaguardia dell’ecosistema e di regolazione dei flussi di cercatori. Principale novità è l’istituzione per 2 giorni la settimana del divieto di raccolta, ipotesi già vagliata nel febbraio 2013 dal consiglio provinciale per le aree montane per migliorare la gestione dei flussi di cercatori, razionalizzare la vigilanza e favorire la rigenerazione del sottobosco. Dal 15 giugno, dunque, scatterà il divieto di raccolta ogni martedì e venerdì, i medesimi giorni di riposo previsti nella confinante Emilia- Romagna, così da prevenire il massiccio afflusso di cercatori nei giorni di divieto nell’altro versante. Il martedì la raccolta è proibita per tutti (divieto istituito dalla Regione Toscana, su istanza della Provincia); il venerdì, invece, il divieto è solo per i non residenti (istituito dalla Provincia, previo parere della Regione).

Anche il concetto di “residenza” è mutato: il nuovo regolamento la identifica non più sulla base del singolo comune, ma di 4 macroaree che aggregano più comuni. La montagna è ricompresa per lo più nell’area 2 (Piteglio, San Marcello Pistoiese, Cutigliano, Abetone) con propaggini nell’area 1 (Agliana, Montale, Pistoia, Sambuca, Marliana). Il raccoglitore in regola col pagamento del bollettino potrà dunque effettuare la raccolta nella propria macroarea (per esempio, il residente a San Marcello potrà raccogliere anche nei territori di Abetone, Cutigliano e Piteglio). Chi non è in possesso dell’autorizzazione, può raccogliere solo nel comune di residenza (art. 2 della L.R. 16/99). Sono previste deroghe per i raccoglitori professionali e per chi effettua la raccolta ai fini di integrazione del reddito che dovranno rispettare solo il giorno di divieto assoluto.

Il divieto assoluto, infine, non riguarda i titolari di specifiche autorizzazioni a fini scientifici e didattici, né i titolari sui propri fondi. Approvata infine l’identificazione delle aree destinate alla raccolta funghi riservata e a pagamento, anche su terreni demaniali, da assegnare tramite bandi pubblici.

Elisa Valentini

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