Il Tirreno

Pistoia

Dieci gli indagati dalla procura

PISTOIA. Otre a Guido Tesi, pistoiese, ex dipendente della Manutencoop, l'azienda che si occupa della gestione dei cimiteri comunali, altre cinque persone sono state fin dall’inizio indagate per i...

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PISTOIA. Otre a Guido Tesi, pistoiese, ex dipendente della Manutencoop, l'azienda che si occupa della gestione dei cimiteri comunali, altre cinque persone sono state fin dall’inizio indagate per i presunti traffici illeciti delle lapidi nei cimiteri comunali. Gli altri sono Alessandro Tonini, un altro dipendente della Manutencoop; Gerardo Delle Rose, titolare di un negozio di fiori davanti al cimitero comunale; Paolo Pisaneschi, proprietario di due attività di marmista; Stefano Lupi, anch'egli titolare di un'atività di rivendita lapidi a Prato; e Nicola Livi, dipendente comunale, ex ispettore addetto al controllo dei servizi cimiteriali. Per quest'ultimo l'accusa della procura è di abuso d'ufficio: avrebbe comunicato al Tesi l'esistenza di esposti denuncia e dell'indagine della procura.

con lo sviluppo delle indagini, sul registro degli indagati sono finiti anche altri quattro operatori cimiteriali, che però sostengono di aver eseguito gli ordini loro impartiti dal Tesi.

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