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Chiusa la piscina di Cutigliano

Chiusa la piscina di Cutigliano

Il gestore: «Troppo alti i costi del Gpl, il Comune non ha fatto i lavori promessi»

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CUTIGLIANO. “Chiuso per manutenzione”. Così indica il cartello che da lunedì è affisso all’ingresso della piscina comunale “La Coccinella” a Ponte Sestaione.

Chiara Belli - referente della società gestore “Energia e Benessere” e neoconsigliere comunale di opposizione a Cutigliano - ha esposto alcune problematiche per la prosecuzione della convenzione col Comune. «La piscina è adesso chiusa per manutenzioni – spiega Belli– per la riapertura dovremo valutare. La struttura ha bisogno di nuovi interventi, ma soprattutto abbiamo a che fare con una caldaia a Gpl che comporta spese molto elevate. Abbiamo intrapreso un percorso per l’installazione di una caldaia a cippato ma il Comune non ha ancora avviato la realizzazione dell’apposita piazzola, che avrebbe dovuto terminare entro dicembre 2013. Prima di accollarci altre spese insostenibili – conclude Belli - vorremmo capire le intenzioni della nuova amministrazione comunale, anche in relazione all’intera area. Abbiamo richiesto per sabato un incontro col sindaco, poi decideremo il da farsi».

La piscina “La Coccinella”, l’unica pubblica in zona Cutigliano -Abetone, ha una storia travagliata. Poco dopo la costruzione, costata al Comune oltre un milione di euro, emersero alcuni problemi strutturali fra cui una perdita di 30mila litri d’acqua riscaldata al giorno risolta dall’amministrazione uscente. Per abbattere i costi di riscaldamento, il Comune progettò la conversione a cippato che consentirebbe un risparmio del 50% circa. Il contratto per i lavori fu sottoscritto lo scorso autunno fra i gestori e la ditta installatrice. I recenti avvicendamenti alla guida dell’ufficio tecnico, tuttavia, hanno provocato uno slittamento dei tempi (inizialmente ipotizzati nel 31 dicembre 2013, ma di cui non vi è traccia nell’ultima stesura della convenzione)per la realizzazione della piazzola destinata ad ospitare la nuova caldaia, dal costo stimato di 5-7mila euro, cui il Comune si è impegnato. Ciò ha bloccato tutti i lavori. «La mia volontà è anzitutto di capire il motivo della slittamento dei tempi di realizzazione della piazzola - spiega il neosindaco Tommaso Braccesi - nei prossimi giorni ho dato la mia disponibilità ad incontrare i gestori della piscina, importante soprattutto in vista dell’estate».(e.v.)

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