Il Tirreno

Pistoia

Una task force contro violenze e abusi

Una task force contro violenze e abusi

Protocollo d’intesa tra procura, Asl e forze dell’ordine per interventi immediati a tutela delle vittime

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PISTOIA. Una task force interistituzionale per garantire assistenza immediata, sostegno e protezione delle vittime di violenze, maltrattamenti e abusi. Task force di cui, da ieri, grazie al protocollo d'intesa firmato in procura della Repubblica, entrano a far parte, oltre che l'Asl, anche le forze dell'ordine, per una collaborazione indispensabile per garantire la tempestività necessaria a portare il fascicolo sul tavolo del pm specializzato in tali reati entro 24 ore dalla segnalazione all'autorità giudiziaria del possibile abuso.

Una linea preferenziale grazie alla quale far scattare al più presto, in caso di necessità, eventuali provvedimenti restrittivi nei confronti degli autori delle violenze.

Alla firma del protocollo nella stanza del procuratore capo di Pistoia, Renzo Dell'Anno, erano presenti il questore Maurizio Manzo, il colonnello Eugenio Caciuttolo, comandante provinciale dei carabinieri, il direttore generale dell’Asl 3, Roberto Abati, la dirigente sanitaria Lucia Turco, il vicequestore Antonio Fusco, capo della Squadra mobile, la dirigente dell'Anticrimine della questura, Maria Primicerio.

Il protocollo entra a far parte del progetto regionale "Codice rosa", per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle fasce più deboli. Punto di forza del progetto è appunto la realizzazione della task force interistituzionale, composta da diversi professionisti, competenze, servizi e realtà: medici, infermieri, psicologici, assistenti sociali, prefettura, magistratura, strutture ospedaliere e territoriali, medici di famiglia, pediatri, forze dell'ordine, associazioni, centri antiviolenza, centri di recupero. E' il tempestivo scambio di informazioni tra questi soggetti che dovrà favorire l'emersione di situazioni critiche, che altrimenti rimarrebbero sommerse.

Già dalla firma di un primo protocollo, nel novembre scorso, tra procura e Asl, il personale sanitario è stato formato all’accoglienza, all’assistenza e alla cura delle vittime. Suo il compito di attivare immediatamente la task force interistituzionale. Dall'agosto al dicembre 2013 i casi di violenza sono stati 29, saliti a 81 a fine maggio 2014: in maggioranza donne tra i 40 e i 49 anni, ma sono in aumento le ragazze tra i 18 e 25 anni; i minori sono stati 11, gli anziani 7, gli uomini 3 e 4 le persone disabili. (m.d.)

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