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Quarrata, meno cara la tassa sui rifiuti

Quarrata, meno cara la tassa sui rifiuti

Per le aziende un risparmio medio del 3% rispetto allo scorso anno

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QUARRATA. È fissata al 20 giugno la scadenza per il versamento della prima rata Tari, la tassa sui rifiuti che prende il posto della vecchia Tares. L’acconto che i cittadini di Quarrata dovranno versare nelle prossime settimane, «sarà calcolato sulla base di quello del 2013», perché le nuove tariffe devono ancora passare al vaglio del consiglio comunale.

L’assessore al bilancio Riccardo Musumeci (nella foto) però anticipa che quest’anno la bolletta scenderà, seppur di poco, per la prima volta dopo tanti anni. Il piano finanziario del Cis 2014 infatti segna un -1,4%. Per le attività, spiega Musumeci, il risparmio (pur nella diversità dei singoli casi) sarà in media del 3%. «Per tutte le utenze, sia quelle domestiche sia quelle non domestiche, la bolletta – dice l’assessore – non aumenterà. Per famiglie e attività ci sarà infatti una lieve diminuzione». Da oltre un decennio ormai i cittadini assistevano ai continui aumenti nei costi sulla spazzatura, tant’è che nel 2013, di fronte ai rincari insostenibile, è nato a Quarrata il Comitato no Tares. Il segno negativo ottenuto quest’anno è frutto «di un diverso modo di gestire l’azienda e dei risparmi ottenuti nei costi, soprattutto quelli legati al personale». «Siamo riusciti – conclude Musumeci – a non applicare nemmeno quel 6% che era previsto nel 2014 per l’introduzione del sistema di raccolta porta a porta (entrato in vigore nel novembre 2013 con un aumento in bolletta del 9%, ndr)».(b.f.)

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