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Avvistate altre falene a Cutigliano

La zoologa: in pieno giorno forse vogliono sfuggire a un predatore

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CUTIGLIANO. Aveva suscitato stupore e la sua foto, pubblicata sul nostro quotidiano nei giorni scorsi, ha incuriosito diversi lettori. A distanza di qualche giorno dal primo avvistamento, segnalato da due residenti in via Canneto a Cutigliano, la grande farfalla notturna Saturnia Pyri è tornata a far parlare di sé sulla Montagna pistoiese con l’avvistamento di due nuovi esemplari.

«Ero nel mio negozio– spiega Paola Mori, titolare di un’attività commerciale in piazza Catilina – verso le 10 del mattino, alcuni giorni fa, ho visto che una turista scattava insistentemente fotografie rivolta verso la mia vetrina. Credevo che fosse interessata a qualche articolo esposto e ho deciso di affacciarmi. Così ho visto una grossa macchia scura sul muro: si trattava di una falena gigante. Aveva le ali marroni, sfumate di nero e bordate di bianco e, disegnati su di esse, due cerchi, come due occhi». Caratteristiche che la riconducono alla Saturnia Pyri, l’esemplare di falena più grande in Europa.

La falena è rimasta sul quel muro per tutto il pomeriggio, suscitando l’interesse di turisti e locali. Solo con l’oscurità della notte ha spiccato il volo. «Era un esemplare gigantesco – racconta l’albergatore Simone Breschi che le ha scattato una foto – un vero spettacolo. Ho appoggiato la mia mano vicino a lei e ho calcolato in modo approssimativo le sue dimensioni: un’apertura alare di circa 15 centimetri. Non ne avevo mai viste di così grandi, nemmeno nei musei». Qualche giorno prima, invece, a segnalarci la presenza di una Saturnia Pyri è stato un nostro lettore che si trovava in via delle Croce a Popiglio. Insomma, sulla Montagna pistoiese, gli avvistamenti della grande falena si moltiplicano e, cosa peculiare, ciò avviene in pieno giorno. Abbiamo chiesto spiegazioni ad una esperta locale. “Tre casi sono un dato che non ritengo sufficiente per poter parlare di una anomalia – spiega Gianna Dondini, naturalista e zoologa della cooperativa Itineari – l’avvistamento in pieno giorno potrebbe essere dovuto ad esempio ad un fattore di disturbo, come un predatore, che ha causato una sfarfallata». (e.v.)

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