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Pistoia

Piteglio, i due assessori scelti «dall’interno»

Piteglio, i due assessori scelti «dall’interno»

Il neo sindaco annuncia: saranno un uomo e una donna, e darò priorità al consenso ottenuto

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PITEGLIO. Sarà una giunta attenta al rispetto del gradimento degli elettori e al principio della parità di genere quella che affiancherà il nuovo sindaco di Piteglio, Luca Marmo (nella foto), nei 5 anni di esperienza amministrativa. Il primo cittadino, che con la lista “Uniti per Piteglio” si è imposto sul sindaco uscente Claudio Gaggini con 19 voti di distacco, si è messo subito al lavoro per definire l’organizzazione interna alla propria coalizione. Bocca ancora cucita sui componenti della nuova giunta: Marmo svelerà i nomi dei due assessori (numero previsto per i Comuni sotto 3mila abitanti) soltanto nel consiglio comunale di insediamento, la cui data è ancora vacante fra lunedì 12 e martedì 13 maggio. «A scanso di equivoci – spiega Marmo – sottolineo che entrambi gli assessori saranno scelti fra gli eletti della mia lista. Mi baserò su criteri ben precisi: la rappresentanza di sesso, scegliendo cioè un uomo e una donna; la disponibilità di tempo; la competenza su specifiche materie e, infine, il criterio del consenso, ovvero quanto la persona è radicata sul territorio. Ogni consigliere – prosegue Marno – avrà almeno una delega da gestire, così da coinvolgere al massimo tutto il gruppo nelle scelte amministrative».

Domanda classica, le priorità dei primi 100 giorni. «Il bilancio che ci troviamo tra le mani fino a febbraio 2015 – spiega Marmo – salvo particolari stravolgimenti, è quello ereditato. Dovremo portare avanti quanto c’è di avviato, dando per scontato che l’amministrazione precedente abbia lavorato nell’interesse dei cittadini, e intanto mettere in campo risorse e nuove azioni in linea col nostro programma». «Abbiamo un programma ambizioso – riprende il sindaco– che persegue la ricostituzione di attività e servizi sul nostro territorio. Per questo ritengo fondamentale un’attenta e sistematica attività di pianificazione». Marmo, assieme a quello di primo cittadino, ha già assunto l’incarico di presidente dell’Unione dei Comuni che manterrà fino ad aprile 2015, come previsto dal sistema di rotazione annuale fra i 5 sindaci montani. «Nei prossimi giorni – spiega – ho chiesto un incontro con tutti gli altri sindaci. Credo sia fondamentale aprire subito un confronto per individuare una cornice di problematiche generali e dunque perseguire soluzioni che portino beneficio per tutto il territorio».

Elisa Valentini

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