In arrivo il bistrò Fratelli Savigni
Le mura che nel '300 racchiudevano l'oratorio di Sant'Antonio Abate, dal 1864 - anno in cui Dante e Margherita Valiani hanno aperto il Caffé - hanno visto passare musicisti del calibro di Verdi,...
Le mura che nel '300 racchiudevano l'oratorio di Sant'Antonio Abate, dal 1864 - anno in cui Dante e Margherita Valiani hanno aperto il Caffé - hanno visto passare musicisti del calibro di Verdi, Rossini, Bellini, Leoncavallo, Puccini, e nel '900 pittori come Carrà, Soffici e Marini, attori e registi come Bolognini e Pagliai. Ora, per il Caffè Valiani è prossima la riapertura: fino a poche settimane fa si parlava addirittura della fine di giugno, quando dall'angolo tra via Cavour e via della Misericordia Vecchia, accanto alla chiesa di San Giovannni Fuorcivitas, si dovrebbe diffondere di nuovo nell'aria l'odore del caffé e dei cornetti caldi. La colazione sarà accompagnata alla possibilità di pranzi e cene veloci con il bistrò dei fratelli Savigni, noti salumieri di Pavana, e di altri soci che insieme a loro e (probabilmente) alla famiglia Valiani, gestiranno il locale. Cibo e cultura: galleria d'arte più bistrò con prodotti tipici per pranzi e cene veloci ma complete. Dal Comune stavolta è arrivato il via libera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google