Finanza
Gualtiero Marchesi bugiardo ad honorem
PISTOIA. Il rivoluzionatore della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, diventa bugiardo ad honorem. Il riconoscimento è stato assegnato dall’Accademia della Bugia delle Piastre, il paese che dal 1966...
PISTOIA. Il rivoluzionatore della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, diventa bugiardo ad honorem. Il riconoscimento è stato assegnato dall’Accademia della Bugia delle Piastre, il paese che dal 1966 organizza il Campionato italiano della Bugia
La consegna del Bugiardino d’oro, simbolo della frottola alla piastrese, è avvenuta venerdì scorso a Milano, durante un incontro dal titolo “Il gusto ritrovato”. La consegna materialmente è avvenuta per mano di Gabriele Madala, inviato della trasmissione televisiva “Mattino 5” e rappresentante dell’Accademia della Bugia piastrese in trasferta nel capoluogo lombardo.
«La bugia è anche racconto – spiega un comunicato stampa dell’Accademia piastrese – e Gualtiero Marchesi, celebre cuoco, guai a chiamarlo chef, ama raccontare la genesi delle proprie ricette come quando fu una montagna “tanto bella da sembrare finta” a ispirargli un modo nuovo di servire la battuta di carne cruda. Da quel giorno, nel suo ristorante, la carne si trasformò da piatta polpetta a una piccola montagna».
“La più grande bugia sulla cucina – ha detto Marchesi – è che fare il cuoco sia un bel mestiere. Non è così. Si lavora mentre gli altri festeggiano ed è molto faticoso”.
Insomma, come si vede i fornelli e le bugie hanno diversi punti di contatto, Non a caso, il tema del 38° Campionato italiano della Bugia, in programma i prossimi 2 e 3 agosto è proprio questo: la cucina. E quale miglior lancio ci poteva essere della consegna del mitico “bugiardino” al principe dei cuochi non solo italiani?
L’Accademia del resto sta facendo incetta di celebrità: nei giorni scorsi è finita nell’albo d’oro dell’associazione delle Piastre anche l’attrice di teatro Lella Costa.
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