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Pistoia

Agliana, c’è Fragai nella nuova giunta

Agliana, c’è Fragai nella nuova giunta

Il sindaco Mangoni presenta la squadra e all’ambiente c’è l’ex assessorte provinciale. Vicesindaco Luisa Tonioni

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AGLIANA. Rino Fragai all'ambiente, al personale ed alla polizia municipale, Valentina Noligni al bliancio, ai lavori pubblici ed ai gemellaggi, Italo Fontana all'urbanistica, alla protezione civile e al rischio idraulico, Massimo Vannuccini alla cultura, allo sport ed ai progetti europei; Luisa Tonioni, che sarà vicesindaco, avrà le deleghe al sociale, alla scuola ed ai rapporti con le associazioni. E' così composta la giunta a 5, nominata e presentata dal sindaco appena eletto Giacomo Mangoni. «Una giunta di cui sono felice – spiega Mangoni – perché quella di assessori sarà la loro principale attività». Il nome più pesante, che, insieme agli altri, conferma le indiscrezioni pubblicate da “Il Tirreno” nei giorni scorsi, è proprio quello di Rino Fragai. Già segretario provinciale della Cgil, assessore al commercio al Comune di Pistoia e all'ambiente alla Provincia, Fragai, ricorda Mangoni, «è una persona con un'esperienza politica importantissima». Per Mangoni «ci vuole rinnovamento, ma attraverso il giusto mix tra rinnovamento ed esperienza; ci vogliono i giovani, ma anche chi ha esperienza politica e conosce i temi. Per questo – aggiunge – quando una persona ha capacità ed esperienza politica può anche venire da un altro territorio», confermando, in risposta ad una domanda, che l'assessore provinciale rappresenta una prima scelta per la squadra di governo e concludendo: «sono sicuro che farà un ottimo lavoro come ha fatto a Pistoia», nonostante, spiega il sindaco, per Fragai, questo sia «un passo indietro rispetto agli incarichi che ha avuto precedentemente». Proprio nelle vesti di assessore provinciale, Rino Fragai, ha difeso il Piano Interprovinciale dei Rifiuti, approvato il 17 dicembre 2012. Un Piano che è, ed è stato, oggetto di critiche da parte di chi vorrebbe la chiusura dell'inceneritore di Montale ed al quale sono state presentate, nel 2012, delle osservazioni scritte da parte della passata amministrazione Ciampolini. Amministrazione di cui faceva parte l'assessore Italo Fontana, appena confermato e titolare delle stesse deleghe avute negli ultimi 5 anni. «Le politiche sull'inceneritore – afferma Mangoni – sono quelle scritte nel programma». Il destino dell'inceneritore resta dunque legato all'impegno del mutuo, anche se Mangoni parla di una eventuale possibilità di una chiusura anticipata legata al futuro dell'impianto di Case Passerini. In giunta, oltre ai più esperti Fragai e Fontana, gli altri tre assessori, tutti molto giovani. Il vicesindaco Luisa Tonioni, 30 anni, laureata all'Università per Stranieri di Siena, è fondatrice del Partito Democratico ad Agliana e, ricorda Mangoni, «ha insegnato italiano in Francia ed in Cina, è impegnata nel sociale e nella scuola e lavora in una cooperativa». Valentina Noigni, 25 anni da compiere, laureata in filosofia lo scorso marzo, fa parte della segreteria provinciale dei Giovani Democratici e della segretaria comunale del Pd di Agliana. Noligni, titolare di deleghe importanti come il bilancio ed i lavori pubblici, sottolinea: «voglio che Agliana riparta e penso che questa giunta sia il primo passo per portare Agliana a nuovo splendore». Massimo Vannuccini, 25 anni, laureato in Storia, è segretario regionale della Gioventù Federalista Europea e membro della segreteria locale del Pd. Oltre ad avere le deleghe alla cultura e allo sport, si occuperà dei progetti europei, per i quali, annuncia Mangoni, «costituiremo un ufficio con un europrogettista con Montale e Quarrata». Il sindaco, diversamente da quanto affermato in campagna elettorale, non ha tenuto per sé nessuna delega, ma assicura: «chi dovrà portare un'attività sul territorio parlerà con me». Di fronte ad eventuali casi come quello di Repower, sul quale puntualizza, «questo caso non mi compete e non parlo di cose di cui non sono a conoscenza approfondita», Mangoni afferma che verrà analizzata situazione per situazione. Ancora presto per entrare nei temi specifici che riguardano la futura attività dei nuovi assessori, che si insedieranno da martedì, ad eccezione di Fragai, che entrerà nel ruolo dopo il 9 di giugno, una volta concluso il proprio incarico in Provincia. Assente alla presentazione, in una sala consiliare gremita, il segretario comunale del Pd Guido Del Fante. Fuori programma l'intervento rivolto alla giunta dell'ex militante del Pc Luciano Nesti: «io da cittadino indipendente di sinistra mi pento di avere votato il Pd».

Tommaso Artioli

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