Gioco
Volontari in festa all’auditorium. In 500 per i nuovi massaggiatori cardiaci
Il presidente Rossi: «Le associazioni parte integrante del sistema sanitario regionale» A Pistoia nel 2013 salvati 67 pazienti colpiti da arresto cardiaco
PISTOIA. «Sento la responsabilità del rapporto con il mondo del volontariato di tutta la Toscana, un legame che deve continuare in modo forte e rinnovarsi».
Lo ha detto il governatore della Toscana Enrico Rossi, oggi, domenica 30 marzo, a Pistoia per salutare gli oltre 500 volontari che si sono ritrovati all'Auditorium di via Panconi per partecipare all'iniziativa "ChiamaLavita 2.0", nel corso della quale sono stati consegnati alle associazioni del volontariato e alla Asl 3 i 34 nuovi massaggiatori cardiaci donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Un investimento che è stato di oltre 450mila euro.
«I nostri volontari sono parte integrante del sistema sanitario regionale - ha proseguito Rossi - grazie ad una delibera specifica, la prima ed unica in Italia, sono determinanti oltre che nei soccorsi anche negli interventi di protezione civile ed ora contribuiscono a costruire una rete sociale intervenendo con maggiore rapidità, rispetto alle istituzioni, sulle situazioni piu' a rischio e fragili».
Con questa donazione la provincia di Pistoia fa un ulteriore balzo in avanti nella già alta qualità dei soccorsi e nella lotta alla morte cardiaca improvvisa.Nella provincia la rete capillare dei soccorsi e le dotazioni tecnologiche a disposizione (oltre 70 defibrillatori dislocati sul territorio ed ora 39 massaggiatori cardiaci) nel 2013 ha salvato 67 pazienti colpiti da arresto cardiaco improvviso e 27 di questi sono stati riportati in vita grazie all’intervento dei volontari con la defibrillazione precoce. Nella Asl 3 è pari al 32% la sopravvivenza per un arresto cardiaco, contro la media nazionale del 22%.
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