Sicurezza
Una lista tutta di sinistra con lo sguardo all’ambiente
AGLIANA. «Il Circolo di Agliana di Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra ha deciso di partecipare alla costruzione di una lista di Sinistra per le prossime elezioni amministrative». Si...
AGLIANA. «Il Circolo di Agliana di Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra ha deciso di partecipare alla costruzione di una lista di Sinistra per le prossime elezioni amministrative». Si tratta, spiegano Carlo Papi e Massimiliano Sarno, «della formazione di un polo autonomo della sinistra insieme a Sinistra Ecologia e Libertà ed alle altre soggettività del mondo dell'associazionismo locale e della società civile che si riconoscono nei valori, nel patrimonio culturale e nella storia della sinistra. Una lista alternativa alle politiche del centro-destra per aprire uno spazio di confronto comune alle forze della sinistra di Agliana ed alla società civile, capace di andare oltre la contingenza delle scelte elettorali». In risposta al pensiero unico dominante che sostiene che non esiste distinzione fra destra e sinistra, Rifondazione sottolinea con forza che «destra e sinistra non sono solo termini privi di significato perché per la sinistra diversi sono gli interessi di riferimento, i gruppi sociali, la cultura, il potenziale elettorato». Il Prc non ha partecipato alle primarie del Comune di Agliana sostenendo che, sottolineano Papi e Sarno, «come è stato dimostrato, queste competizioni, strenuamente volute e sostenute dal Partito Democratico, anziché rappresentare un confronto di idee e di diversi punti di vista fra i candidati si sono risolte in un regolamento di conti fra le varie fazioni interne al Pd».
Sui beni comuni Rifondazione Comunista «non accetta ipotesi di ricorso alle privatizzazioni con soggetti che perseguono obiettivi di speculazione e di profitto e sostiene con forza l'applicazione dell'esito del Referendum sulla pubblicizzazione dell'acqua, ad oggi totalmente disatteso sia dai governi nazionali che da numerose amministrazioni locali. Uno degli obiettivi fondamentali della futura amministrazione dovrà essere quello della tutela della salubrità dell'ambiente e della salute dei cittadini. La futura amministrazione dovrà assumere impegni certi e non dilatori sui tempi di dismissione dell'inceneritore di Montale che rappresenta una fonte di inquinamento di rilevante impatto sul territorio».
Tommaso Artioli
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