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Pistoia

la crisi

Dal 2000 hanno chiuso 5 hotel

Dal 2000 hanno chiuso 5 hotel

L’unica apertura nel 2006: Villa Basilewsky a Ponte Sestaione

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CUTIGLIANO. La demolizione parziale dell’ex hotel Scoiattolo fa riflettere sulla decadenza turistica vissuta non solo da Cutigliano, ma da tutta la Montagna pistoiese, negli ultimi venti anni, fenomeno che trova riscontro nei dati che descrivono la capacità ricettiva. Dal 2000 al 2014 il comune di Cutigliano ha perso 5 strutture, fra alberghi e Rta, che sono passate da 14 alle attuali 9. Nel dicembre 2006 si registrò tuttavia un segno più con l’aperura dell’hotel Villa Basilewsky a Ponte Sestaione. Quanto al borgo di Cutigliano, dagli anni ’70 ad oggi le strutture alberghiere si sono più che dimezzate. Fra gli alberghi storici, oggi chiusi, si ricordano, oltre a Lo Scoiattolo, l’hotel Solferino, l’albergo Casina delle Rose, l’hotel Italia, l’hotel Villa Margherita e l’hotel Rondò Priscilla. Quest’ultimo, complesso turistico alberghiero di proprietà comunale, comprensivo di cinema- teatro, bar, pizzeria, ristorante, sala giochi, terrazza esterna e piscina all’aperto, fu alienato all’inizio degli anni 2000 ad una ditta che lo avrebbe trasformato in appartamenti. Le successive sfortunate vicende lo hanno portato all’attuale stato di degrado: una ferita aperta nel cuore del paese. (e.v.)

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