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Pistoia

Cagnolino precipita dal terzo piano

PISTOIA. Un volo dal terzo piano e il duro impatto sul selciato. Una scena che ha impressionato i numerosi passanti che stavano percorrendo la centralissima via degli Orafi. Protagonista un cane di...

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PISTOIA. Un volo dal terzo piano e il duro impatto sul selciato. Una scena che ha impressionato i numerosi passanti che stavano percorrendo la centralissima via degli Orafi. Protagonista un cane di piccola taglia che, non si sa come, è riuscito a uscire sul balcone e ad affacciarsi passando in mezzo alle sbarre. Poi la perdita dell’equilibrio e la caduta. Subito qualcuno è corso a soccorrere il piccolo animale che, miracolosamente verrebbe da dire, era ancora vivo.

La scena si è verificata intorno alle 13,30 e vi hanno assistito anche alcuni negozianti. Tra questi la titolare dell’edicola, Sonia Pieraccini. «In tanti – racconta, ancora scossa – ci siamo chiesti cosa fare per chiedere soccorsi in casi come questi che riguardano animali domestici. Non c’è un pronto soccorso per gli animali, non si sa a chi ci si deve rivolgere. Alla fine un signore ha raccolto il cagnolino e l’ha portato lui stesso da un veterinario di sua fiducia»

In realtà, una procedura è prevista, come ci spiegano dal canile gestito dall’Enpa in via Agati: «Da noi è presente un punto di soccorso veterinario, ma per il recupero degli animali non bisogna rivolgersi direttamente qui al Rifugio del cane, bensì chiedere l’intervento del personale della coop Ipotesi convenzionata con il Comune. Il servizio è operativo h/24 . Per attivarlo è necessario telefonare al centralino della Polizia municipale, digitando il numero 0573 22022. Sono i vigli che, una volta ricevuta la chiamata, si mettono in considerazione con la coop».

E in effetti ieri mattina una chiamata ai vigili è arrivata, come ci hanno confermato dal comando, ma è partita direttamente dalla Questura. Infatti in via degli Orafi era presente anche una pattuglia di polizia. «Alle 13,50, però – riprendono al comando della muncipale – sempre dalla questura ci è stato comunicato di annullare la richiesta di personale di recupero, perché nel frattempo pare che sia arrivato il proprietario del cane».

Qualcuno dei presenti comunque ha protestato perché è sembrato che il tempo trascorso fosse stato troppo. L’importante comunque è sapere che una procedura esiste. E ancora più importante è che il cagnolino si sia salvato. Speriamo.

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