Attenzione
AnsaldoBreda vince maxiappalto
Colpo da 364 milioni di euro per realizzare i treni per la nuova metropolitana di Lima in Perù
NAPOLI. AnsaldoBreda si aggiudica il contratto per la metropolitana di Lima: gli innovativi treni driverless arrivano in Perù.
La notizia, rilanciata dall’ufficio stampa della società che a sede a Napoli, arriva in un momento non facile per il futuro dell’azienda, quindi è ancora più benvenuta.
Come si legge nel comunicato: «AnsaldoBreda, partner del consorzio Nuevo Metro de Lima insieme a Salini-Impregilo, Ansaldo STS, Iridium Concesiones de Infrastructura SA, Vialia Sociedad Gestora de Concesiones de Infrastrutructura SL, e Cosapi SA, si è aggiudicata un contratto per la fornitura della metropolitana senza conducente di Lima, Perù, con una quota pari a circa 500 milioni di USD (364 milioni di euro).
«Il contratto è relativo alla concessione da parte di ProInversion, società statale peruviana che agisce per conto del Ministero dei Trasporti e delle Telecomunicazioni, della Linea 2 e di un ramo della Linea 4 della metropolitana di Lima per 35 anni.
«La concessione comprende la progettazione, la costruzione e il finanziamento per una durata di 5 anni; è poi prevista la fase di esercizio e manutenzione per ulteriori 30 anni. Il progetto della metropolitana di Lima, Linea 2 e Linea 4, si compone di 35 stazioni, 35 km di tunnel, 2 depositi e 42 veicoli.
AnsaldoBreda – eccoci al nocciolo – «si occuperà della fornitura di 42 moderni treni metropolitani della lunghezza di 108 metri, con elevate caratteristiche di sicurezza e comfort, interamente climatizzati e dotati di sistemi di informazione ai passeggeri di ultima generazione e di telecamere per la videosorveglianza interna.
«Saranno utilizzati componenti ed impianti dalle massime prestazioni, sicurezza ed affidabilità per assicurare l’ottimale funzionamento in automazione integrale senza personale a bordo, utilizzando tecnologie e soluzioni ampiamente collaudate su treni AnsaldoBreda in esercizio in numerose altre linee metropolitane automatiche (tra cui Copenhagen, Milano, Brescia, Roma e Riyadh) ai quali si aggiungeranno nei prossimi anni quelle di Honolulu, Taipei, Salonicco e di nuovo a Copenhagen.
«Il libero passaggio lungo l’intera lunghezza del treno, le ampie superficie vetrate laterali e frontali e l’attenta disposizione ergonomica dei sedili creano ambienti luminosi e gradevoli per i passeggeri. In linea con l’eccellenza italiana nel design, le soluzioni estetiche interne ed esterne saranno improntate a conferire forme moderne ed accattivanti».
Con tale acquisizione – si conclude il trionfalistico comunicao da Napoli – AnsaldoBreda conferma il posizionamento di leader mondiale nel segmento delle metropolitane automatiche su ferro con una quota pari al 30 percento del mercato».
Una buona notiza, dicevamo, in un quadro fosco. Come è arcinoto Finmeccanica ha deciso di vendere tutto il comparto treni, da Ansaldo Sts (trasmissioni e segnalamento) fino ad AnsaldoBreda.
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