Italia
Abetone perde il pronto soccorso
Servizio attivo solo nel week-end anche durante il “Pinocchio”
ABETONE. Mentre all’Abetone si scia ancora su piste ben innevate, una parte del servizio invernale d’emergenza-urgenza di fatto è già andata in ferie Dai primi giorni di marzo, infatti, ad Abetone non è più garantita la presenza sul posto del medico 118 tutti i giorni, come nel resto della stagione sciistica, ma soltanto il sabato e la domenica.
«L’accordo con la Asl - ci spiega un soccorritore - prevede per il 2013/2014 l’attivazione del Pet di Abetone con presenza del medico 7 giorni su 7, dalle 9 alle 17.30, da dicembre fino alla prima domenica di marzo. Nel periodo successivo il medico è presente solo nel weekend fino alla domenica prima di Pasqua, dopodiché non ci sarà più. Adesso - prosegue il soccorritore -dal lunedì al venerdì il servizio di soccorso sul posto e trasporto sanitario è affidato, 24 ore su 24 a volontari mentre funziona ancora a pieno regime il soccorso piste, svolto dalle forze dell’ordine e da volontari».
L’assenza del medico nei giorni infrasettimanali non è questione nuova. Anche nella passata stagione la copertura sette giorni su sette fu garantita fino ai primi di marzo, nonostante gli impianti abbiano chiuso soltanto il 5 maggio. In caso di infortunio fra settimana, non potendo più contare su un punto di pronto soccorso in loco, occorre appoggiarsi ad un medico esterno.
«Per i casi di un certo rilievo - ci spiega il soccorritore - interviene l’automedica da San Marcello oppure l’elicottero dalla postazione più vicina, cioè Massa, che impiega circa 7 minuti per arrivare. I volontari, da parte loro, hanno l’obbligatorietà del trasporto, non potendo fare diagnosi, anche per i pazienti con codice bianco».
Anche i pazienti di gravità minima, la cui diagnosi e dimissione, in presenza di medico, poteva avvenire direttamente ad Abetone, devono spostarsi fino a San Marcello. Qualora il pronto soccorso Pacini sia congestionato o il medico non disponibile, il paziente deve raggiungere Pistoia, sempre che non firmi per le proprie dimissioni.
I disagi sono evidenti specie se si considera che marzo ed aprile sono mesi ricchi di eventi sulle piste da sci che spaziano dall’agonismo a manifestazioni benefiche e ludiche. Il primo in ordine di tempo inizierà giò a partire da domani, per prolungarsi fino al 5 aprile, quando le pistoiesi saranno teatro della 32ª edizione del Pinocchio sugli sci che porterà in montagna 1.750 atleti e 10mila presenze.
«L’Abetone è una stazione sciistica di fama mondiale - interviene il sindaco, Giampiero Danti - eppure è spesso abbandonata se stessa anche dalla Asl. Nel caso del Pinocchio la presenza di medici sarà garantita dal comitato organizzatore sia con personale volontario che con medici retribuiti. Non ritengo giusto però che debbano essere gli organizzatori, che già si sobbarcano spese per oltre 200mila euro, a farsi carico anche di questo aspetto».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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