Sicurezza
Purè e polpette valgono la sosta
Tutto espresso all’Angolo, dove Alessandro Fioretti dal 1986 prepara la vera cucina toscana, a partire da zuppe ai primi
PISTOIA. Due cuoche si alternano ai fuochi. Per preparare spaghetti alla matricina, zuppa di farro, roastbeef e altri piatti forti (è veramente il caso di scriverlo) della cucina pistoiese e toscana.
«Noi non siamo qui a proporre è precotti o surgelati riven uti al microonde. La gente lo sa e non si aspetta altro che piatti espressi».
Alessandro Fioretti è il patron dell’Angolo, locale moderno ma in realtà quasi storico per Sant’Agostino, visto che è stato aperto nell’ormai lontano 1986.
«Altri tempi, certo – ricorda Fioretti, uomo che sembra nato dietro un bancone – si consumava di più, c’erano meno locali aperti e quindi meno concorrenza. Ma non lamentiamoci. Tutto è diventato più difficile, avere un pubblico esercizio ma anche trovarsi come dipendente in un azienda in crisi».
Qui si apre alle 7, con un ottimo caffè e un grande sorriso. Rinomatissimo anche il cappuccino e la batteria di salati.
«Il nostro segreto è che prepariamo le focaccine ripiene al momento. Così il cliente può decidere la grandezza e cosa metterci».
Bel momento anche all’ora di pranzo. A mezzogiorno arrivano i muratori, gli imbianchini, chi sistema le strade. Dall’una in poi tocca agli impiegati delle banche e delle ditte della zona».
Il menà di m ezzogiorno (primo, secondo, contorno) è fissato a 10 euro. «Crediamo che sia un conto accessibile, ricordando che nonostante la crisi noi non abbiamo mollato un centesimo sulla qualità».
Ma i tempi sono duri. «E così accade – spiega ancora Alessandro – che ci sono clienti che devono limitarsi ad un primo,. perchè sono momenti in cui veramente si sta attenti a tutto».
Anche se è difficile resistere a certe offerte. Come quando il mercoledì ci sono le polpette, come quelle che faceva un tempo mamma Lidia (sorridente e pimpante dietro il banco): carne e patate.
E come non inchinarsi, quasi commossi potremmo dire, di fronte ad un purè preparato ancora con le patate lesse e poi schiacciate.
Altro che polverine, altro che semilavorati, insieme alla carne quel purè vale veramente la sosta. Ed è bello questo menù che ricorda le osterie d’antan quando i piatti avevano scansione settimanale. Per cui il venerdì, c’è, apprezzatissimo, il baccalà fritto.
Bar ristorante l’Angolo, zona Sant’Agostino, via Cellini 31, Pistoia. Tel.0573/533054.
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