Il Tirreno

Pistoia

Banda di ragazzi scorrazza nelle scuole

di Beatrice Faragli
Banda di ragazzi scorrazza nelle scuole

A Vignole sono entrati alle scuole medie e alla materna. La preside del Nannini chiede le videocamere

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QUARRATA. Si sono intrufolati nelle scuole medie di Vignole forzando la porta principale, tra martedì e mercoledì notte.

Hanno mangiato i biscotti trovati in dispensa e si sono messi in tasca qualche banana. Il bottino alla fine è stato di una macchina fotografica, un personal computer, e un proiettore.

Un sacco misero se confrontato ai danni materiali e al disagio causato alla collettività, alle insegnanti e agli alunni.

Ieri mattina infatti, le lezioni sono cominciate intorno alle 9, dopo il sopralluogo dei Carabinieri della stazione di Quarrata. Nelle stesse ore notturne, i ladri sono entrati anche all’asilo Sacro Cuore di Montale, rubando una macchina fotografica con dentro tantissime foto dei bambini durante l’ultimo Carnevale.

Non è escluso che entrambi i furti siano firmati dalla stessa mano: probabilmente un gruppo di ragazzini mossi dall’intento di passare una nottata “diversa”. Insomma non dovrebbe trattarsi di ladri, più o meno professionisti.

A Vignole i “ladruncoli” hanno messo a soqquadro le aule, ma nei cassetti e negli armadietti non hanno trovato nemmeno un euro.

Sono riusciti a entrare anche nella stanza di informatica piena zeppa di computer nuovi, anche da questa però non hanno portato via niente. Dopo aver passato al setaccio le scuole medie, sono entrati nelle vicine materne forzando una porta interna al plesso. Di nuovo, hanno buttato tutto all’aria.

A questo punto, vista la frequenza con cui avvengono certi fatti, gli episodi stanno suscitando qualche polemica.

C’è ad esempio un problema di sicurezza. L’impianto di sorveglianza a protezione dell’edificio è stato più volte chiesto all’amministrazione comunale di Quarrata dalla dirigente Stella Niccolai, ma mai installato.

«Sarebbe un deterrente importante – dice la preside dell’istituto “Nannini” – al di là del bottino, decisamente magro, ci sentiamo violati. Dall’esperienza che ho maturato in questi anni, ritengo che non fossero a caccia di soldi. Tre settimane fa entrarono anche nelle elementari di Valenzatico. E poi c’è stato l’episodio dei bagni pubblici (nei giorni scorsi una banda di minorenni, subito rintracciati dai vigili urbani grazie alle telecamere, entrò in pieno giorno nei wc comunali di piazza della Costituzione spaccando tubi e lavandini, ndr): tutti fatti inquietanti che ci devono far riflettere».

Su entrambi i furti è stata sporta denuncia. Ed in ogni caso gli inquirenti stanno verificando se le videocamere private presenti in zona hanno registrato qualche movimento strano dalle parti delle due scuole.

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