Sicurezza
San Marcello ritira i suoi vigili urbani
SAN MARCELLO. Il divorzio era nell’aria da tempo, ma l’ufficialità è arrivata lunedì sera con l’approvazione in consiglio della delibera già ratificata dagli altri comuni . Da aprile la funzione...
SAN MARCELLO. Il divorzio era nell’aria da tempo, ma l’ufficialità è arrivata lunedì sera con l’approvazione in consiglio della delibera già ratificata dagli altri comuni . Da aprile la funzione associata di Polizia Municipale - esercita dal 2012 in convenzione tra Cutigliano, Piteglio e San Marcello cui si aggiunse, dal 2013, anche Abetone - si scinderà. I tre comuni più piccoli manterranno la forma associata all’interno dell’Unione dei comuni, mentre San Marcello proseguirà per la propria strada. «È una scelta dolorosa – ha spiegato in consiglio il vicesindaco, Sonnj Paccagnini – ma occorre prendere atto che le cose non sono andate come ci eravamo prefissati . Anziché benefici economici per tutti i comuni, l’esercizio associato si è trasformato in un atteggiamento solidaristico di San Marcello, che si è impegnato con i propri uomini e mezzi, verso i comuni più deboli»
A ciò si aggiunge il mancato riconoscimento dell’impegno di spesa da parte degli altri comuni “che speriamo possa avvenire almeno a consuntivo”. Dopo aver dato atto al comandante della Polizia municipale, Andrea Simoni, per gli sforzi profusi in questi anni, Paccagnini ha concluso che“questa decisione è a tutela del comune di San Marcello e dei suoi contribuenti”. Il comandante Simoni, presente in sala, ha evidenziato le criticità tecniche. “Lo scoglio più grosso è stata l’uniformazione del servizio fra i vari enti – ha detto – lo scopo era di accentrare a San Marcello alcuni servizi e attività amministrative parcellizzate sul territorio per recuperare mezzi e personale».
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