«Incompatibilità programmatiche con Mangoni»
AGLIANA. Continuano le polemiche sulla scelta di sel di non appoggiare la candidatura a sindaco del vincitore delle primarie del Centrosinistra Mangoni. «A gennaio – si legge nella nota di Sel...
AGLIANA. Continuano le polemiche sulla scelta di sel di non appoggiare la candidatura a sindaco del vincitore delle primarie del Centrosinistra Mangoni.
«A gennaio – si legge nella nota di Sel – nonostante le insistenze di Sel ed a causa delle divergenze programmatiche interne al Pd di Agliana, non è stato possibile discutere proposte, neanche minime, di modifica del breve e generico documento concordato nel comitato comunale del Pd. In assenza di un programma amministrativo chiaro condiviso all’interno del Pd, con la partecipazione alle primarie, Sel Agliana, il 21 gennaio ha allegato una dichiarazione, accettata dal Pd, secondo la quale avrebbe confrontato il proprio programma con quello dei candidati, proprio per verificare se vi fosse una condivisione programmatica. Rispettando gli accordi, dopo il voto del 9 marzo Sel ha partecipato agli incontri con Mangoni e la sua delegazione, verificando, dopo ore di confronto la non compatibilità del programma del vincitore delle primarie con quello di Sel, in particolare, ma non solo, su due punti fondamentali: la chiusura dell'inceneritore di Montale in tempi certi e la posizione sul referendum sull'acqua pubblica. Il percorso di Sel Agliana è stato lineare e corretto e, certamente, non “poco serio”. Sel al momento della sottoscrizione delle primarie aveva un programma scritto, chiaro, puntuale ed approfondito e si presentava come soggetto con proposte ferme su alcune questioni fondamentali, il Pd nel suo insieme no».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google