Il dolore
Dolfi per altri tre anni alla guida della giostra
PISTOIA. Nelle ultime settimane le voci ufficiali si erano spente, anche se fine gennaio c’era da rinnovare la presidenza del Comitato cittadino della Giostra dell’Orso, visto che il mandato...
PISTOIA. Nelle ultime settimane le voci ufficiali si erano spente, anche se fine gennaio c’era da rinnovare la presidenza del Comitato cittadino della Giostra dell’Orso, visto che il mandato triennale di Fabio Dolfi era arrivato a scadenza. Dopo diverse riunioni e discussioni, sia con l’amministrazione comunale che con i vari rioni, al termine di un confronto stimolato dallo stesso presidente uscente, Dolfi ha sciolto la riserva, accettando di rimanere al comando del comitato che organizza l’appuntamento clou del Luglio Pistoiese, cioè la Giostra dell’Orso, assieme a tanti altri eventi delle festività jacopee.
Come da statuto, presidente e consiglio resteranno in carica per tre anni, fino al dicembre 2016. Per il Comitato, quindi, si apre una fase nuova e, senz’altro, delicata, perché proprio in queste settimane si andrà a definire il quadro completo per gli avvenimenti in programma per il prossimo luglio: un appuntamento importante visto che ricorrerà il 40° anniversario della rinascita della Giostra dell’Orso, che avvenne nel 1974.
E, a questo proposito, c’è una novità allo studio, che potrebbe dare una dimensione completamente diversa alla gara fra i quattro rioni della città. Infatti, già da qualche mese stanno andando avanti i contatti con il Coni (guidato a livello provinciale da Gabriele Magni) per arrivare ad averne il patrocinio, assieme a quello della Fise, la Federazione italiana sport equestri.
Questo vorrebbe dire che, per la prima volta nella storia, la Giostra dell’Orso passerebbe da manifestazione storica a sportiva, con tutti gli onori e gli oneri che ciò comporta. In particolar modo, toccherebbe al Coni la gestione dei controlli anti-doping (comunque già molto stringenti da un paio di anni a questa parte), decidendo se affidarsi allo stesso centro analisi e agli stessi veterinari delle ultime edizioni oppure affidarsi a proprie strutture di fiducia.
Inoltre, al Comitato spetterebbero soprattutto i controlli e la massima attenzione per la realizzazione della pista ed il miglior allenamento possibile per i cavalli. (s.m.)
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