Il Tirreno

Pistoia

Comprato capannone per il progetto Motore

di Elisa Valentini
Comprato capannone per il progetto Motore

Diventerà il fulcro del piano di rilancio nell’area dell’ex Sedi di Campo Tizzoro Dovrebbe ospitare aziende e centri di ricerca sulle energie rinnovabili

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SAN MARCELLO. Via libera all’acquisto da parte del Comune del capannone che diverrà il fulcro del progetto Mo.to.re nell’area ex Sedi di Campo Tizzoro. La ratifica è arrivata dal consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la delibera per l’acquisto della struttura individuata dall’Amministrazione nell’area già destinata al Cii, operazione mai decollata e sulle cui ceneri prenderà sviluppo il nuovo polo sinergico fra ricerca e produzione nel settore delle energie rinnovabili. «Oggi è un giorno storico – ha detto l’assessore alle attività produttive, Sonnj Paccagni – si apre la parte concreta di questo progetto che potrà rilanciare il settore produttivo dell’intera montagna grazie anche al contributo della Regione di 1 milione di euro (cui si aggiunge il cofinanziamento comunale di 100mila) già in parte liquidato”. Tappa fondamentale per il progetto Mo.to.re fu l’emissione a dicembre di un bando esplorativo cui risposero una quarantina imprese manifestando il loro interesse all’adesione. Alcune hanno già effettuato investimenti importanti sull’area, fra cui un’azienda toscana che ha installato proprio a Campo Tizzoro il primo modello funzionante di un particolare gassificatore. Prossimo step sarà l’emissione di un bando da parte del Comune per l’individuazione del soggetto gestore dell’area cui il Comune metterà a disposizione 800mila euro più il capannone oggetto di acquisto (quello contrassegnato dalla sigla G1) dal costo di 230mila euro. «Sarà il fiore all’occhiello del progetto – ha detto l’assessore al patrimonio, Luca Buonomini - un capannone di circa 500 m2 con un resede esterno di 800 m2 che potrà fungere da luogo espositivo e da collocazione di alcune macchine».

Vi saranno inoltre ospitati uffici e front office, nonché alcuni spazi per l’attività di ricerca e formazione. Ci sarà bisogno di una consistente ristrutturazione di cui dovrà occuparsi il soggetto gestore con i fondi a sua adisposizione. Soddisfazione è stata espressa dal capogruppo di maggioranza Lorenzo Mucci e dal sindaco Silvia Cormio che ha ribadito come questo ed altri progetti respingano coi fatti le accuse di scarsa progettualità dell’Amministrazione avanzate dalle minoranze. Voto favorevole anche dai capigruppo di opposizione Silvio Gaggini, che ha parlato di “progetto sostenibile per la montagna”, e Davide Ferrari che ha sottolineato come Mo.to.re sia basato su una solida progettualità, in un settore economico in forte crescita. Nei prossimi giorni, su proposta del consigliere Gabrio Fini, il Comune organizzerà un’assemblea pubblica per illustrare il progetto.

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