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Pistoia

Centrali 118, il consiglio regionale bacchetta Marroni

Centrali 118, il consiglio regionale bacchetta Marroni

Approvata all’unanimità una mozione che impegna la giunta a riferire in commissione sanità sullo spostamento della centrale di Prato a Firenze

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PISTOIA. Tutti d’accordo in consiglio regionale: lo spostamento d’urgenza della centrale 118 di Prato a Firenze è un atto tutto da chiarire. L’assemblea ha approvato una mozione, primi firmatari Marco Remaschi e Gianfranco Venturi, che impegna la giunta a riferire con urgenza in commissione Sanità i motivi per cui la centrale operativa di Prato è stata spostata a Firenze pur in assenza del previsto piano di riordino delle centrali del 118.

Secondo le associazioni di volontariato toscane, critiche da subito con la scelta dell’assessore regionale Marroni, la fusione Firenze-Prato è destinata a dar vita a due bacini di utenza sproporzionati, con quello che fa capo a Pistoia-Empoli di gran lunga più piccolo di quello Firenze-Prato.

Non a caso la mozione impegna la giunta toscana affinché, in tempi brevi, sia risolta la dichiarata situazione di emergenza, ripristinando attraverso un nuovo e stabile assetto organizzativo un’equilibrata distribuzione territoriale e demografica fra le due nuove centrali previste nell’area che comprende le città di Firenze, Prato, Empoli e Pistoia, superando lo squilibrio che si è venuto a creare dopo lo spostamento a Firenze del centro operativo di Prato.

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