Proteste
Pronto il piano per via della Quiete
Replica a Legambiente: nuovi alberi e rifacimento di asfalto e marciapiedi
PISTOIA. L’amministrazione comunale ha già pronto il progetto definitivo per il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi e per la messa a dimora di nuovi ed adeguati alberi nella zona del primo tratto di via della Quiete. Un progetto che è già stato inserito nel piano degli investimenti per il prossimo anno. In più, l’Ufficio verde pubblico sta preparando un piano complessivo per la città che per ogni albero abbattuto ne prevede almeno due nuovi.
Il Comune di Pistoia replica con tale annuncio alla polemica sollevata attraverso il nostro giornale dal presidente di Legambiente Pistoia, Antonio Sessa, che ha puntato il dito contro il taglio di tre pini e un cedro cinquantennali in via della Quiete effettuato dai giardinieri comunali lo scorso dicembre. «Tale operazione – spiega il Comune – si è resa necessaria per motivi di sicurezza, dovuti all'instabilità degli alberi; come peraltro più volte segnalato dai cittadini della zona, preoccupati per la propria incolumità, infatti, l'apparato radicale si era nel tempo sviluppato solo superficialmente senza riuscire ad ancorare saldamente le piante al terreno, a causa della presenza di una gora pubblica sottostante. La causa dell'abbattimento delle piante non è pertanto dovuta ad una mancata manutenzione delle stesse, ma ad una scelta iniziale sulla tipologia degli alberi non corretta, aggravata da una loro errata ubicazione».
Il Comune sottolinea come la sicurezza pubblica rappresenti una priorità. «Provvedere alla sostituzione degli alberi pericolosi e di quelli malati è un dovere, sia per tutelare i cittadini di oggi che per assicurare un patrimonio verde sano e di qualità alle generazioni future: sarebbe una grave omissione aspettare che gli alberi pericolosi e malati fossero lasciati cadere uno ad uno, magari non provvedendo neppure, visto che la normativa non prevede nessun obbligo, alla loro sostituzione».
Come accennato, è in corso da parte dell'Ufficio Verde Pubblico la redazione di più progetti che consentano la messa a dimora di nuovi alberi: «Per ogni albero abbattuto – spiega il Comune – ne verranno reimpiantati alemno 2, di adeguata specie e in idonea ubicazione, il tutto entro un anno dall'eliminazione».
Inoltre, il censimento delle aree a verde è già stato avviato da alcuni mesi: un efficace strumento che, secondo l’amministrazione comunale, consentirà un'adeguata gestione del verde, sia dal punto di vista della programmazione degli interventi manutentivi che dal punto di vista della gestione economica.
«Le politiche ambientali e del verde costituiscono uno dei cardini sui quali poggia l'azione del Comune di Pistoia. Ne sono dimostrazione, tra i molti esempi possibili: la decisione di approvare, per la prima volta, in giunta tutti i piani aziendali pluriennali di miglioramento agricolo ambientale che permetteranno progressivamente di affidare, senza oneri economici per l'amministrazione, la cura del verde dei giardini e parchi pubblici alle aziende vivaistiche; la riqualificazione di nuovi spazi a verde, a partire dal chiostro di San Lorenzo, riaperto alla città l'anno scorso, o dal giardino di via Tasso i cui giochi sono stati inaugurati venerdì scorso, nonché la prevista realizzazione di nuovi parchi pubblici, realizzati anche grazie all'intervento di privati ed istituzioni cittadine, come il giardino di villa Capecchi, i circa 15mila metri quadri di verde pubblico previsti a Pistoia Sud, il parco prossimo all'area sportiva delle Fornaci, i giardini previsti a Sant'Agostino e a Pistoia Ovest, il parco urbano che sorgerà intorno e accanto all'ospedale San Jacopo».
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