Sicurezza
Abbattuti in via della Quiete alberi vecchi più di mezzo secolo
Il presidente di Legambiente punta il dito contro la decisione presa dall’amministrazione comunale
PISTOIA. Tagliati quattro alberi vecchi almeno mezzo secolo nel primo tratto di via della Quiete, nel quartiere Casermette di Pistoia, si tratta di tre pini e di un cedro. A denunciare quello che ritiene sia un inutile scempio, è il circolo pistoiese di Legambiente.
La strada in questione, chiusa sostanzialmente al traffico, salvo la presenza delle auto dei residenti una volta era ricca di alberi: adesso ne è completamente priva, e con l’asfaltatura da tempo da rifare non dà effettivamente un bello spettacolo di sé. «L’effetto dopo i tagli non è certo dei più simpatici – lamenta Antonio Sessa, presidente di Legambiente Pistoia – Per questo tipo d’operazioni dovrebbero essere tolti tronco e radici, al contrario di quello che è avvenuto qui. Immaginiamoci poi il caldo che ci sarà d’estate!».
Gli alberi avevano sconfinato con i loro rami sui tetti delle abitazioni circostanti, mentre le loro radici hanno dissestato l’asfaltatura creando anche qualche problema nel sottosuolo di alcune case. Nello scorso mandato amministrativo, poi, il Comune era intenzionato a realizzare qui un’area di transito e sosta rivolta in prevalenza agli abitanti della zona, redigendo un progetto di massima. Il luogo infatti da anni è compreso nel settore E della sosta per i residenti, ma le relative strisce gialle non sono mai state disegnate a causa dell’asfaltatura da rifare.
«Comprendiamo la difficoltà di mantenere degli alberi in zone urbane circondate dal cemento, capiamo le necessità di parcheggi dei residenti ed i problemi che nel tempo gli alberi avevano creato – afferma Sessa – se però ci fosse stata una loro corretta manutenzione non si sarebbe arrivati a tale situazione».
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