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Pistoia

«S. Jacopo, paghino i dirigenti asl»

PISTOIA. Andrea Betti è pronto a tornare alla carica. La questione delle multe a chi “sfora” l’orario di sosta del parchimetro tornerà presto alla ribalta in consiglio comunale. Il consigliere...

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PISTOIA. Andrea Betti è pronto a tornare alla carica. La questione delle multe a chi “sfora” l’orario di sosta del parchimetro tornerà presto alla ribalta in consiglio comunale.

Il consigliere comunale di Progetto Toscana, tra i primi a sollevare dubbi sulla legittimità delle multe inflitte a chi si trattiene nel parcheggio con le strisce blu oltre l’orario previsto, dopo il parere del sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro, sta affilando le armi. «Sto preparando una mozione – dice il consigliere – con cui chiederò al consiglio comunale di elaborare un apposito regolamento della sosta. E nel regolamento ci deve essere, nero su bianco, la norma che esclude la multa per chi lascia l’auto in sosta nel parcheggio blu troppo a lungo. Esattamente quello che dice il Ministero. Così i vigili urbani avranno finalmente una norma chiara da seguire».

La questione delle multe appioppate a chi “sfora” l’orario del parchimetro è diventata d’attualità nelle ultime settimane. In tanti si sono accorti di un parere del Ministero dei trasporti che risale al 2010 e che in sostanza giudica illegittimo multare gli automobilisti ritardatari. Il perché è presto detto: parcheggiando nelle strisce blu e pagando la sosta al parchimetro, l’utente fa già tutto quello che il Codice della strada gli chiede. Se poi tarda a rimuovere l’auto dal parcheggio, questa non è una violazione al Codice, passibile quindi di una multa, ma solo una inottemperanza contrattuale, una questione cioé che si dovrebbe risolvere tra l’automobilista stesso e il gestore del parcheggio.

Può sembrare una questione oziosa, ma a Pistoia nel 2013 sono state 633 le sanzioni emesse per questo genere di infrazione. Quando sollevò la questione la prima volta, un mese fa circa, Betti si sentì rispondere dai vigili urbani che quello del Ministero è un parere autorevole ma solo un parere e che a Pistoia si sarebbe continuato a multare, proprio per scoraggiare le soste troppo lunghe in parcheggi che, non a caso, si chiamano “a rotazione”. Se si cominciassero a tollerare soste prolungate, cioé, la cosa si tradurrebbe presto in una riduzione della disponibilità di parcheggi liberi per tutti gli automobilisti. Una posizione che del resto riflette la grande maggioranza dei Comuni italiani.

Ora però la questione è diventata di dominio nazionale e il Ministero dei trasporti ha ribadito la propria posizione. Il sottosegretario ai trasporti Umberto Del Basso De Caro ha infatti firmato una dichiarazione che ricalca in tutto e per tutto quella dei suoi predecessori al ministero. Le sue parole, in commissione trasporti, in risposta ad un quesito formulato dal deputato pd Michele Mognato, non lasciano spazio a dubbi. Multe ai ritardatari no, al massimo una penale per la violazione contrattuale. Oltre, ovviamente, al pagamento – in successiva sede – del tempo di parcheggio in più di cui si è usufruito senza pagare in anticipo. Andrea Betti è perfettamente in sintonia con questa posizione: anche secondo lui non è giusto punire con una multa chi, in fondo, è colpevole soltanto di aver previsto male il tempo di ritorno. E annuncia una mozione, per fare finalmente chiarezza sulla questione.

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