Il Tirreno

Pistoia

Dalla Tari il Comune incasserà 14,3 milioni

Dalla Tari il Comune incasserà 14,3 milioni

Stesse aliquote e agevolazioni della Tares, ma le famiglie in difficoltà potranno chiedere l’esenzione

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. L’altra sigla nuova nel poco amato assortimento dei balzelli locali, quest’anno, è la Tari, la nuova tassa sui rifiuti. Come la Tasi prende il posto dell’Imu, almeno per quanto riguarda le abitazioni principali, la Tari è la controfigura della Tares, la tassa vissuta un solo anno, nel 2013.

Il Comune pensa di incassare da questa fonte qualcosa come 14 milioni 312.000 euro: poco meno di mezzo milione di euro in meno rispetto alla “vecchia” Tares. Rispetto alla Tasi, in questo caso non cambia quasi nulla per i contribuenti pistoiesi. Il Comune, infatti, ha deciso di mantenere ferme le aliquote, le esenzioni e le agevolazioni già previste lo scorso anno per la Tares. In particolare, le abitazioni con un unico occupante godranno di una riduzione del 10%; sconto del 30% per le abitazioni occupate da soggetti che risiedono all’estero; un altro sconto del 10% andrà ai fabbricati rurali ad uso abitativo ed alle utenze domestiche abbiano avviato il compostaggio. Nuova invece è la possibilità di essere esentati dal pagamento se ci si trova in condizioni di grave disagio sociale ed economico, documentato dall’attestazione Isee. Per questa possibilità il Comune ha stanziato 150.000 euro e finché ci saranno soldi le esenzioni verranno concesse.

Riduzione del 30%, infine, per chi accetterà di portarte i suoi rifiuti debitamente separati, ai centri di raccolta che il Comune sta per allestire.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa