Attenzione
Il Comune evita la causa civile
Riconosciuti alla ditta esecutrice maggiori lavori per 241mila euro
QUARRATA. Lavori a singhiozzo da tempo in via Lippi e un cantiere che sembrava quasi abbandonato, nonostante l’opera dovesse esser pronta un anno e mezzo fa. Adesso però, informano dal Comune di Quarrata con una nota stampa, arriva la svolta per il risanamento, la messa a norma e l’ampliamento dell’asilo nido nella zona scolastica di via Torino. È stato infatti siglato l’accordo tra l’amministrazione e l’impresa che si è aggiudicata i lavori per riavviare l’opera.
Da qualche mese c’era odor di causa civile, quindi l’atto appena stipulato ha evitato le possibili beghe legali. «Le parti – informano dal Comune - dichiarano di essere reciprocamente soddisfatte e di non avere null’altro da pretendere fino ad oggi. Nello specifico l’accordo consiste nella corresponsione alla ditta esecutrice di una somma di 241.400 euro per maggiori lavori eseguiti, in cambio di una celere ripartenza, con obbligo, salvo insorgenza di nuovi ostacoli, di concludere l’opera in otto mesi, oltre e soprattutto alla rinuncia delle riserve apposte sugli atti contabili, per 1milione e 203mila euro».
Il progetto dell’asilo di via Lippi è stato approvato nel 2010. L’inaugurazione del plesso messo a norma e ampliato – con una previsione d’accoglienza di 140 bimbi contro i 70 attuali - era previsto per settembre 2012.
Il costo dell’operazione è di oltre 2milioni di euro totali, di cui 1milione e 295mila finanziati dalla Regione Toscana attraverso i Piuss (piani integrati di sviluppo urbano). I restanti sono a carico del Comune. Dagli uffici di via Vittorio Veneto informano che le principali criticità riscontrate nella realizzazione dell’opera, sono dipese «dalla impossibilità di consegnare il cantiere nella sua interezza poiché per due anni all’interno di una porzione già esistente dell’asilo c’erano i bambini», trasferiti negli scorsi mesi nel nuovo plesso di via Alighieri.
Tempi lunghi anche per le «necessità di natura tecnica connesse a sopraggiunte normative in materia antincendio per strutture scolastiche di questo tipo». (b.f.)
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