Il Tirreno

Pistoia

I dipendenti: per noi pochi posti

La protesta: «Pieno già alle 7,30». Preso d’assalto dai visitatori un campo vicino

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PISTOIA. Quasi mille posti auto, tra quelli riservati ai dipendenti e quelli per i visitatori. Eppure in tanti, in questi giorni, hanno “scoperto” l’ampia porzione di terreno nelle vicinanze dell’ospedale (poco distante dalle cappelle mortuarie). L’inconveniente di potersi sporcare le scarpe viene preferito al pagamento della sosta. Ed ancora non si pagava. Sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi giorni, perché in tanti - stando anche a quanto si legge sui social network - mostrano insofferenza all’idea del parcheggio al pagamento. Non solo perché «in un ospedale non ci si va a divertirsi», ma soprattutto perché le possibilità di una sosta in un luogo vicino sono praticamente inesistenti. C’è, appunto, quel campo e l’area davanti alla Breda in via Ciliegiole, al di là della tangenziale.

Su quella porzione di terreno, sotto la quale si trova una rete del metano, il Comune sta trattando con Snam per poterci ricavare un’ottantina di posti da “sosta tollerata” (gratuiti in pratica). Nel contempo, sta definendo servizi specifici di bus navetta con il Copit.

Alle preoccupazioni dei dipendenti delle cooperative, fugate dall’accordo raggiunto ieri di non farli pagare, si sostituiscono quelle dei dipendenti Asl. Poco più di 300 posti, evidenziano, non bastano. «Sono già pieni alle 7 e mezza del mattino. Grossi problemi anche nei cambi turno, e i posti moto sono troppo piccoli. Un parcheggio da 300 posti per 1200 dipendenti non è sufficiente». L’Asl aveva promesso 50 posti in più a settembre. Si partiva da quota 309, ora sono 324. A conti fatti, sono 15 soste in più. (t.g.)

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