Italia
Cresce il Fedi-Fermi Una classe in più col nuovo indirizzo
Non si ferma la corsa all’aumento di iscritti al Petrocchi che spera nella nuova succursale già promessa dall’Uniser
PISTOIA. Non si ferma la corsa alle iscrizioni del liceo artistico Petrocchi seppure su numeri meno eclatanti rispetto agli anni passati. Crescono anche, e non di poco, gli alunni che frqeuentanno per la prima volta l’Istiututo tecnico Silvano Fedi-Enrizo Fermi. Il liceo artistico Policarpo Petrocchi in piazzetta San Pietro, punta ad estendersi nelle aule della Uniser, Polo universitario di Pistoia, situato proprio accanto alla biblioteca San Giorgio o all’interno dell’ex Ceppo. Mentre l’Istituto Itss Fedi-Fermi conta per adesso circa 30 alunni in più rispetto all’anno passato che andranno a formare le nuove prime nell’anno scolastico 2014-2015, con la sorpresa, per le future classi, di un nuovo indirizzo di chimica. «Al momento si contano ben 250 iscritti per le prossime classi prime - commenta Paolo Bernardi, dirigente del Fedi-Fermi - mentre lo scorso anno erano circa 220; ma abbiamo tempo fino al 24 marzo per avere dei numeri più precisi, anche perché molto spesso sono tanti i genitori che si perdono nelle maglie del nuovo sistema di iscrizione on line. Siamo veramente soddisfatti». L’Istituto tecnico tecnologico statale, che conta 1.100 iscritti in totale per il prossimo anno scolastico, ha assunto l’attuale denominazione nel 2011-2012 a seguito dell’accorpamento dell’Istituto tecnico per geometri “Enrico Fermi” da parte dell’Istituto tecnico industriale (il vecchio Iti) “Silvano Fedi”.
Gli studenti della prima classe possono iscriversi al biennio tecnologico e poi scegliere il triennio negli indirizzi di meccanica e meccatronica, informatica e telecomunicazioni, elettronica ed elettrotecnica, costruzioni, ambiente e territorio. «Dal prossimo anno ci sarà anche l’indirizzo di chimica, così che i ragazzi possano avere più scelte. Gli spazi che abbiamo a disposizione sono adeguati (almeno per adesso), soprattutto per l’indirizzo tecnologico che necessita di laboratori» conclude Bernardi. Nell’Istituto sono anche attivi i corsi serali denominati Sirio che consentono anche ai lavoratori-studenti di poter conseguire il diploma di perito industriale. Molti iscritti anche per il liceo artistico, un po’ di più rispetto all’anno passato, anche se con qualche problema di spazio. Si punta ad arrivare a 9 o 10 prime. «Malgrado tutti i disagi, abbiamo per adesso ben 200 ragazzi per le prossime prime e più di 1000 iscritti in totale - afferma la Preside Elisabetta Pastacaldi - contiamo di arrivare a 9 o 10 sezioni prime. Siamo però in attesa che si sblocchino gli accordi tra la Provincia di Pistoia e l’Uniser (università di Pistoia) per avere delle succursali all’interno dell’Uniser stessa. Aspettiamo inoltre risposte per poter usufruire di alcuni spazi all’interno dell’ex ospedale del Ceppo. Devono essere tutelati sia il diritto allo studio dei ragazzi, sia il diritto al lavoro degli insegnanti dato che, molto spesso, sono sotto-organico». Il liceo ha già una sede distaccata presso l’Istituto professionale industria ed artigianato “Pacinotti”, una in via Antonini e l’altra a Quarrata, in via Montalbano.
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