Sicurezza
I controlli affidati all’esterno ma allora la spa a che serve?
PISTOIA. L’anno di svolta nella storia di Publicontrolli è il 2010. A luglio il neonominato presidente Riccardo Bartoli licenzia 5 dei 6 verificatori che effettuavano i controlli sulle caldaie (il...
PISTOIA. L’anno di svolta nella storia di Publicontrolli è il 2010. A luglio il neonominato presidente Riccardo Bartoli licenzia 5 dei 6 verificatori che effettuavano i controlli sulle caldaie (il sesto si era dimesso poco prima). Secondo i vertici aziendali, la pessima gestione dei controlli stava affondando l’azienda, che difatti quell’anno chiuse il bilancio in rosso. I controlli sulle caldaie dei pistoiesi vengono da allora affidate ad una ditta esterna, convenzionata, che li svolge per conto di Publicontrolli, la quale – con i suoi 4 dipendenti – si limita a gestire i rapporti dei caldaisti e a selezionare quali controlli effettuare.
L’esternalizzazione del servizio che dovrebbe essere la ragion d’essere stessa dell’azienda sollevò ancora di più gli interrogativi sull’effettiva utilità di Publicontrolli: se le verifiche si affidano all’esterno (ora ad esempio le svolge la Multiservice spa per un corrispettivo di 76.306 euro), non potrebbe farlo direttamente il Comune, senza utilizzare la spa come collegamento? Temi spesso sollevati, inutilmente, dai gruppi di opposizione in consiglio.
Ma il programma elettorale di Bertinelli era chiaro sul punto: Publicontrolli va superata. E questo per lei dovrebbe essere l’ultimo anno di vita.
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