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Accordo con gli olandesi ora caccia a nuovi clienti

Accordo con gli olandesi ora caccia a nuovi clienti

PISTOIA. Treni Fyra, capitolo chiuso, almeno per quello che riguarda il versante olandese (cioè di gran lunga quello più rilevante) della vicenda. AnsaldoBreda e le ferrovie olandesi Ns hanno...

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PISTOIA. Treni Fyra, capitolo chiuso, almeno per quello che riguarda il versante olandese (cioè di gran lunga quello più rilevante) della vicenda. AnsaldoBreda e le ferrovie olandesi Ns hanno raggiunto un accordo: il gruppo ferroviario italiano restituirà i 125 milioni di euro incassati a suo tempo come anticipo e riceverà dall’Olanda i 16 treni ad alta velocità V250, che le ferrovie di Olanda e Belglio ordinarono nel 2006 e rimasti in servizio tra dicembre 2012 e gennaio 2013 prima di essere ritirati dal servizio perché ritenuti inaffidabili.

AnsaldoBreda ha subito contestato questo giudizio ma si è vista rescindere il contratto prima dalle ferrovie belghe Sncb (che avevano ordinato 3 convogli) e poi dalla Ns. Ne è seguito un complesso ping pong giuridico, che l’accordo ora interrompe, almeno con gli olandesi. I quali riconoscono – nero su bianco nel comunicato ufficiale – che «i treni possono ritornare ad essere commercialmente operativi, in tempo debito». È questa l’unica, vera vittoria di AnsaldoBreda: anche Ns riconosce che il V250 non è un ferrovecchio, come dicevano le prime accuse, ma un convoglio che può essere reso efficiente. Semmai è la valutazione di questi tempi di efficientamento l’elemento su cui AnsaldoBreda e Ns non si sono trovati d’accordo. Un consulente tecnico degli olandesi, Mott McDonald, parla nel suo report di 17 mesi come necessari per venire a capo di tutte le anomalie.

Ora comunque, le ferrovie olandesi chiudono la vicenda riavendo indietro i loro soldi. AnsaldoBreda potrà invece vendere i V250 ad altri clienti, riadattandoli alle loro specifiche esigenze. Il mondo dei forum specializzati su internet è da tempo all’erta per capire dove finiranno i “famosi” V250: e c’è chi giura di averli visti in depliant dimostrativi con i colori di TreNord (le ex Ferrovie Nord Milano), c’è chi parla di contatti e verifiche di fattibilità con Trenitalia ma anche con quelle Regioni che acquistano direttamente i convogli per i loro servizi regionali.

Fatto sta che l’accordo stabilisce che per ogni V250 venduto, Ns ricev erà ulteriori pagamenti, fino ad un importo massimo complessivo di 21 milioni.

«Finmeccanica – si legge nella nota ufficiale – esprime la propria soddisfazione per l’accordo, che rappresenta un significativo passo in avanti nella definizione dei rischi di AnsaldoBreda».

Di tutt’altro tono il commento della Fiom Cgil pistoiese, che ha definito l’accordo «una sconfitta»

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