Gioco
Pochi soldi, i turisti snobbano gli alberghi
Nel 2013 bene solo bad & breakfast e agritour. Decisa ripresa dell’Abetone, stabile la Valdinievole, male Pistoia
PISTOIA. Meno turisti negli alberghi e decisamente di più in agriturismi e bed & breakfast. Complessivamente il 2013 si chiude con una stabilità negli arrivi (+0,27) e una lieve flessione nelle presenze (-3,05%), con una permanenza media di 2,7 giorni contro i 2,8 del 2012. Tutti segnali, questi, che indicano una maggiore attenzione al portafoglio - quindi l’ennesimo segnale di una crisi che non accenna a risolversi - di chi è venuto a soggiornare nella nostra provincia. Un altro indice positivo di per sé, ma indicativo della crisi, è l’aumento degli stranieri, che ha compensato il calo degli italiani. Quanto alla presenza di turisti nelle località più vocate - Montecatini, Abetone e la montagna e la stessa Pistoia - il segnale più positivo arriva dall’Abetone, che aumenta in tutti i parametri. Montecatini va male per i turisti italiani, meglio per gli stranieri e Pistoia mostra un calo generalizzato. Vediamo nel dettaglio i dati più importanti.
Pochi giorni dove costa meno. Come detto, non è andata bene negli alberghi, seppure non si possa parlare di cali catastrofici: -0,52% gli arrivi e -5,03% presenze. Bene invece il settore extralberghiero: + 9,72% gli arrivi e +9,08% le presenze.
Più stranieri meno italiani. L’analisi per provenienza è nettamente a favore del movimento estero: arrivi + 1,97% e presenze +0,60%, a fronte di - 2,18% e - 9,30% del movimento interno.
Così così in Valdinievole, bene Lamporecchio e Larciano. Nella Valdinievole i risultati si attestano su +0,09% arrivi e -3,40% presenze, di cui +2,23% e +0,79% dall'estero e -3,82% e -12,57% dall'Italia. con Montecatini in analoga posizione (+0,61% arrivi e -3,33% presenze, di cui +2,29% e +1,12% dall'estero e -3,23% e -13,38% dall'Italia). Il comune di Lamporecchio presenta un bilancio positivo, con una crescita significativa di arrivi (+9,65%, di cui +7,72% dall'estero e +18,81% dall'Italia) e moderata di presenze (+2,38%, di cui +2,10% dall'estero e +6,12% dall'Italia), mentre a Pescia le variazioni risultano ancora negative per gli arrivi (-6,65%, di cui -3,48% dall'estero e - 9,98% dall'Italia) e positive per le presenze (+3,62%, di cui +10,46% dall'estero e -8,38% dall'Italia). Monsummano consegue un risultato positivo (+1,55% arrivi e +8,21% presenze) trascinato dall'estero (+8,12% e +17,72%), con una debole tenuta del movimento interno (-0,77% e -0,15%). Molto bene anche Larciano.
A Pistoia è andata decisamente peggio del 2012. Pistoia perde il -6,72% di turisti arrivati e il -4,52% delle presenze. Male sia l'estero (-5,01% gli arrivi e -2,45% le presenze) che l'Italia (-7,80% gli arrivi e -6,94% le presenze).
Bene Abetone. I risultati positivi del 2013 stridono con il coro di lamenti dei primi due mesi di quest’anno. Il quadrante montano nel suo complesso registra incrementi significativi per gli arrivi (+ 6,41%) e lievi per le presenze (+ 0,84%) grazie al movimento interno (+ 6,28% e + 0,26%) e più ancora a quello estero (+ 7,62% e + 4,61%), con Abetone che consegue un'ottima performance (+14,43% arrivi e +10,56% presenze). San Marcello e Cutigliano perdono fra il 5 e il 12%, mentre Marliana e Piteglio confermano la propria notevole ascesa (rispettivamente: +22,61% arrivi e +13,59% presenze; +84,09% arrivi e +85% presenze).
Francesco Albonetti
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