Sicurezza
Ma il food non conosce la crisi
Ci si prepara a nuove aperture in zona Sala e piazza S. Spirito: pub, gelaterie, nuovi ristoranti
PISTOIA. Si sa che il cibo non conosce crisi, ma certo in centro ormai si esagera. Perchè le aperture si susseguono.
In attesa del nuovo locale di
Checco Bugiani la cui apertura è prevista a breve, si parla già dell’apertura di due locali riservati ai giovani (happy hour ed affini) ancora in zona Sala.
E non finisce qui un ristorante potrebbe essere aperto nel grande spazio lasciato da poche settimane dalla libreria Giunti.
E se ancora non bastasse in via degli Orafi un cartello annuncia l’apertura di una stecconeria, ovvero quella gelateria tutta particolare che vende solo pinguini nei gusti e nelle mode più varie. Anzi, oltre a quello di via degli Orafi ne potrebbe aprire anche un secondo di locale.
Pensiate che sia finita qui? Niente affatto. La Vineria numero 4, visto il clamoroso successo e la limitezza dello spazio potrebbe addirittura raddoppiare.
E non è ancora finita. Da tempo si blatera di un nuovo ristorante al posto del grande negozio di Salvatori in piazza dello Spirito Santo.
Una notizia importante. Sarebbe il primo pubblico esercizio aperto nella piazza. Ma sembra che il regolamento condominiale non preveda un ristorante o un locale simile in quel fondo.
La battaglia di quel condominio potrebbe essere la linea del Piave per tutti i residenti della piazza e della zona in senso allargato.
L’amministrazione ha già annunciato la pedonalizzazione della piazza e ha anche ba ndito un concorso di idee per come sistemarla.
Ma dietro la pedonalizzazione c’è naturalmente la fine della pace per il quartiere intorno al Santo Spirito.
Del resto uno degli scopi dell’amministrazione Bertinelli è allargare la zona pedonale (la chiusura di via Pacini è ancora in ballo, nonostante l’opposizione forte dei commercianti, già fiaccati dalla chiusura del Ceppo), magari diluendo gli effetti perversi (sui residenti) della vita notturna.
Al riguardo sono già partite le consultazioni triangolari fra amnministrazione comunale, associazioni di categoria dei locali e comitati dei residenti.
Le giornate si allungano, la temperatura si alza, ci si avvicina ad una raffica di weekend anticipati che saranno micidali (Pasqua, 25 aprile e Primo maggio ). I residenti temono i caos fin dall’inizio di aprile.
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