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Pistoia

I 5 Stelle puntano su Massimo Bartoli impiantista di 46 anni

I 5 Stelle puntano su Massimo Bartoli impiantista di 46 anni

Agliana: nessuna esperienza politica ma voglia di cambiare Niente blog su internet, sarà una campagna porta a porta

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AGLIANA. Chiudere immediatamente l’inceneritore e potenziare la raccolta differenziata in nome della salute dei cittadini. Due pilastri su cui il Movimento 5 Stelle di Agliana getta il ponte in vista delle elezioni comunali di primavera. Il candidato sindaco del gruppo è Massimo Bartoli. «Padre di famiglia e lavoratore artigiano»: così ha detto di sé durante la presentazione di ieri mattina nella sede del Movimento, in piazza Gramsci. Ha 46 anni ed è titolare di una ditta di impiantistica elettrica. Vive in via Matteotti, ad Agliana, ed è stato votato a maggioranza dagli attivisti. «Suoneremo ad ogni porta per chiedervi di partecipare con delle proposte, uniremo le vostre e le nostre idee, e questo - assicura Bartoli - sarà il programma elettorale più bello e partecipato che Agliana abbia mai avuto». «Mai stato in politica», ha cominciato a interessarsi più da vicino alla cosa pubblica seguendo l’attività di Beppe Grillo sul suo blog e poi, nel 2013, si è unito al Movimento 5 Stelle di Agliana fondato un anno fa, all’indomani delle ultime elezioni politiche, in cui il gruppo di Grillo fece il botto nella Piana, assestandosi su un 26,4% (Camera) in territorio aglianese, secondo solo al Pd col 36,5%. Il candidato sindaco “naturale” dei 5 Stelle avrebbe dovuto essere Luigi Colangelo, capogruppo della lista civica d’opposizione “Decidi anche tu” (che confluirà nel Movimento), ma essendo residente quarratino il consigliere non ha potuto fare il passo. Il voto degli attivisti ha premiato, quindi, Bartoli.

«Voglio rendermi partecipe del cambiamento» ha detto il candidato sindaco, che se la giocherà con il renziano Giacomo Mangoni del Pd, reduce dalla vittoria di una settimana fa alle primarie del centrosinistra contro il primo cittadino uscente, Eleanna Ciampolini, e con Fabrizio Volterrani del centrodestra. Il programma del Movimento – che, banale dirlo, si presenterà alla tornata elettorale senza “gregari” – è in elaborazione. Certo è che i 5 Stelle punteranno tutto sulla salute, e anche su una più equa tassa (puntuale) per la gestione dei rifiuti, che premi chi differenzia. «Non vedo il senso di tener aperto l’impianto quando con la raccolta differenziata - dice Bartoli - si può andare oltre il 90, 95% (oggi è al 75%, ndr)». Il lato economico, ovvero il mutuo milionario acceso negli anni scorsi per il potenziamento dei forni, su cui Cis deve rientrare, è secondario rispetto alla questione salute, dicono i 5 Stelle. Sull’indebitamento, per ora, non è stata fornita una linea precisa di azione. Appesa fuori dalla sede del Movimento, in formato gigante, c’è la delibera con cui l’Asl 3 di Pistoia ha dato il via all’indagine – oggi in corso – sui tumori per le popolazioni di Agliana e Montale. L’obiettivo, lo ricordiamo, è stabilire se nei territori vicini all’impianto ci si ammali e si muoia di più per alcune patologie neoplastiche. Ieri mattina è stata presentata anche la squadra di candidati consiglieri che accompagnerà Bartoli nella sfida per il Comune: «Non hanno tessere di partito, sono incensurati e nessuno tra di loro ha intenzione di fare dell’attività politica una professione». Si tratta di Giacomo Sardi, 38 anni; Giuseppe Cecere Palazzo, 53 anni; Viola Bessi, 32 anni; Alessandro Simone, 37 anni; Sara Gentile, 29 anni; Stefano Rosini, 43 anni; Massimo Lafranceschina, 40 anni; Jury Buono, 40 anni; Tiziano Orlandi, 49 anni; Adele Esposito, 46 anni; Daniele Donnini, 30 anni.

Beatrice Faragli

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