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Pistoia

Ancora in corso l’indagine sui tumori

QUARRATA. È ancora in corso la fase di raccolta dati dell’indagine sui tumori nella Piana, quella avviata per capire se ad Agliana e Montale ci si ammala e si muore di più per patologie legate alle...

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QUARRATA. È ancora in corso la fase di raccolta dati dell’indagine sui tumori nella Piana, quella avviata per capire se ad Agliana e Montale ci si ammala e si muore di più per patologie legate alle emissioni dell’inceneritore. Nell’indagine, Quarrata e Serravalle fanno da territori di confronto.

Si sarebbe dovuta concludere il 31 dicembre scorso, invece, per mancanza di elementi di comparazione tra i Comuni in esame, è stata prorogata di qualche mese. «Si è reso necessario ampliare la prima fase per arrivare a una validità scientifica dell’indagine – spiega l’assessore provinciale all’ambiente, Rino Fragai – Verrà probabilmente chiusa in aprile. Il termine per l’elaborazione finale resta fissato per dicembre».

I residenti dei quattro Comuni coinvolti possono quindi ancora contribuire all’indagine epidemiologica. In presenza di patologie tumorali, i cittadini sono chiamati ad andare dal dottore di famiglia per compilare un’apposita scheda. I dati raccolti serviranno a stabilire se ad Agliana e Montale ci sia un’incidenza significativa di leucemie, linfomi e sarcomi rispetto alle aree che non hanno un inceneritore sul proprio territorio, come Quarrata e Serravalle appunto. Nel dettaglio, sono invitati a partecipare allo studio, contattando là dove necessario anche i pediatri, le persone che dal 1987 al 2012 si sono ammalate di queste patologie oncologiche: linfomi di Hodgking e non Hodgking, leucemie, sindromi mielodisplastiche, mieloma multiplo, sarcomi. Si tratta di malattie che in letteratura vengono correlate ai fumi degli inceneritori. Gli atti dell’Asl tuttavia, registrano già un numero di decessi per tumore più elevato nelle zone vicine all’impianto di Stazione, per il periodo che va dal 1987 al 2008.

L’indagine epidemiologica in corso, aperta nel 2013 - a sua volta ultimo tassello di un monitoraggio più ampio che è stato fatto sull’ambiente e sugli animali, in seguito agli sforamenti di diossina del 2007 - servirà a stabilire l’eventuale correlazione tra le emissioni dell’inceneritore di Montale e le malattie riscontrate nella popolazione aglianese e montalese.b.f.

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