Il lutto
«Confermate le condanne alle maestre del Cip Ciop»
La richiesta del procuratore generale al processo di appello per le lesioni e i maltrattamenti inflitti ai bambini. La sentenza è attesa per l’udienza del 21 marzo
PISTOIA. Conferma delle condanne inflitte in primo grado. Questa la richiesta del procuratore generale della Corte d'appello di Genova Antonio Lucisano a carico di Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, le due maestre dell'asilo privato pistoiese “Cip Ciop”. Le due donne furono condannate in primo grado, nel dicembre 2012, rispettivamente a 6 anni e 4 mesi e 5 anni di reclusione per i maltrattamenti aggravati dalle lesioni che inflissero ai bimbi che venivano loro affidati, molti dei quali di età anche inferiore ai due anni. Le due donne furono arrestate dalla polizia il 2 dicembre del 2009, inchiodate alle loro responsabilità dai filmati ripresi dalle telecamere nascoste nell’asilo dalla polizia.
La sentenza di secondo grado sarà pronunciata il 21 marzo prossimo. Il pg ha eccepito anche sull'opportunità di concedere le attenuanti generiche alle due donne che non hanno mai dimostrato pentimento. Anche oggi Scuderi e Pesce erano assenti. Il processo di appello, come quello di primo grado, si celebra a Genova perchè tra le vittime delle due maestre c'era anche il figlio di un magistrato in forza al tribunale di Pistoia.
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