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L’immobile venduto con le sedi ancora attive

Palazzo Tigri sarà liberato subito

Palazzo Tigri sarà liberato subito

Il Comune rassicura il nuovo proprietario dell’immobile

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CUTIGLIANO. «Rispetteremo i tempi previsti dal regolamento». L’Amministrazione comunale di Cutigliano risponde alla polemica sollevata nei giorni scorsi da Federico Sisi, titolare di uno studio professionale di Cutigliano, in merito all’acquisto del 3° piano di palazzo Tigri di proprietà comunale. Sisi aveva espresso preoccupazione per il rispetto dei tempi, lamentando l’impossibilità di svolgere, alla data inizialmente fissata, il sopralluogo preventivo alla stipula dell’atto di compravendita poiché i locali erano ancora occupati dai materiali della Misericordia e di altre associazioni. «Gli immobili oggetto di procedura di gara bandita l’11 novembre 2013 e aggiudicati in via definitiva il 25 gennaio 2014 - precisa una nota del segretario comunale di Cutigliano, Giuseppe Zaccara - saranno liberati dalla Misericordia entro il 24 marzo 2014,data in cui è prevista la stipulazione dell’atto di compravendita. La procedura si concluderà dunque nei tempi previsti dal regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili, ovvero entro 60 giorni dall’aggiudicazione definitiva». «Gli immobili precedentemente alienati dalla Misericordia - prosegue la nota - risultano ad oggi liberati da manufatti di proprietà comunale e quindi perfettamente utilizzabili dal legittimo proprietario che a sua volta libererà entro il 24 marzo i locali al piano superiore attualmente adibiti a presidio della Misericordia. La motivazione per cui era stato individuato per la stipula del contratto un termine antecedente era causata dal fatto che l’amministrazione aveva ritenuto di concludere la procedura in tempi più rapidi, ritenendo di collocare il dipendente comunale portatore di handicap (che lavora a piano terra, ndr) in altra sede rispetto a ciò che ad ora si prospetta». «A tal proposito sono in corso di definizione gli accordi con la Usl3 che, come è inevitabile, richiedono diversi passaggi burocratici e non possono essere conclusi in pochi giorni. Questo tuttavia inificerà la stipula del contratto né lo spostamento della Misericordia a piano terra. Un ringraziamento alla Usl3 che ha sempre dimostrato la più completa disponibilità per la risoluzione della questione». (e.v.)

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