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Mangoni brucia in volata la Ciampolini

Mangoni brucia in volata la Ciampolini

Ad Agliana il giovane candidato renziano si impone a sorpresa sul sindaco uscente: 983 voti per lui, 928 per lei

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AGLIANA. Il renziano Giacomo Mangoni vince le primarie del centrosinistra ad Agliana. I suoi 983 voti gli hanno consentito di superare il sindaco in carica Eleanna Ciampolini, che si è fermata a 928. Un risultato che pochi, alla vigilia, potevano prevedere.

«Mi aspettavo che il lavoro fatto avrebbe prodotto frutti – commenta a caldo il vincitore – non mi aspettavo però una partecipazione così grande, che dimostra che il Pd ad Agliana è una forza importante per il cambiamento. Ringrazio Eleanna Ciampolini. È stata una campagna dura nella quale non è mai mancato il rispetto. Adesso dobbiamo procedere compatti per far vincere il centrosinistra e far ripartire il nostro paese». Mangoni sottolinea di voler ripartire dal lavoro. «Chiunque vorrà portare lavoro ad Agliana sarà benvenuto e parlerà direttamente col sindaco».

Scossa, Eleanna Ciampolini, commenta: «Prendo atto del risultato e faccio i migliori auguri a Giacomo Mangoni come candidato del centrosinistra, augurandogli di tenere conto di quella metà dei votanti che hanno espresso la preferenza non solo verso la mia persona, ma verso un progetto politico di donne e uomini che rappresentano una risorsa importante per Agliana. Un risultato condizionato dal vento che tira, che non guarda ai programmi, ma agli slogan e alle etichette».

Si conclude così la sfida iniziata lo scorso 18 gennaio, con la presentazione alla stampa della candidatura di Mangoni come alternativa a quella di Eleanna Ciampolini, che già a novembre aveva comunicato pubblicamente la propria disponibilità a correre per un secondo mandato, dichiarandosi da subito disponibile a passare di nuovo dalle primarie. Cinquanta giorni di campagna elettorale, trascorsa dai due candidati nei mercati, nelle sedi dei comitati, per le strade, nei bar, negli esercizi commerciali, nelle frazioni di Agliana. Un confronto constante, senza esclusione di colpi, dal faccia a faccia davanti agli elettori del 19 febbraio, in una sala gremita, alle polemiche dei giorni successivi, che stavano per mettere a repentaglio le stesse primarie.

Altissima l'affluenza con 1.919 votanti, con il il candidato renziano che ottiene più voti in 2 seggi su 3, vincendo al circolo Scintilla per 357 a 271 ed al Città Futura per 217 a 177. Ciampolini si impone invece nel seggio più grande, il circolo Rinascita, con 480 voti rispetto ai 409 dello sfidante. Ha votato quasi il doppio gli elettori rispetto alle primarie del 2009, vinte da Eleanna Ciampolini su Alberto Ciampi, ed oltre 300 in più rispetto a quelli delle primarie dello scorso 8 dicembre.

Per il segretario del Pd Agliana Guido Del Fante, «adesso Giacomo dovrà costruire il programma confrontandosi con la coalizione». Soddisfazione per l'elevato numero dei votanti anche da parte del presidente del Comitato per le primarie Carlo Massimo Biancalani.

Tommaso Artioli

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