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Cultura quarratina in lutto per la morte di Giancarlo Caroli
QUARRATA. Lutto nel mondo della cultura quarratina, che ieri a Gello ha dato l’ultimo saluto a Giancarlo Caroli, da molti conosciuto per l’organizzazione di eventi al Centro culturale Sbarra. Caroli...
QUARRATA. Lutto nel mondo della cultura quarratina, che ieri a Gello ha dato l’ultimo saluto a Giancarlo Caroli, da molti conosciuto per l’organizzazione di eventi al Centro culturale Sbarra.
Caroli aveva 72 anni e si è spento dopo una breve malattia. Sposato in seconde nozze con Alessandra Covizzoli (insegnante all’Istituto Capitini di Agliana, nonché responsabile insieme a Marino Michelozzi del Centro culturale Sbarra), Caroli negli anni dopo la pensione si è dedicato all’associazione quarratina, portando al suo interno un fattivo contributo di idee e un impulso propositivo. Essendo originario di Firenze ha avuto la possibilitàdi conoscere anche il sindaco Giorgio La Pira, che poi incontrò a Pistoia.
Caroli era fratello di don Manfredo Caroli, parroco della chiesa del Villaggio Belvedere, dove La Pira partecipò alla processione per la festa della Madonna. In occasione di un recente incontro al Polo Tecnologico organizzato dal Centro Sbarra Caroli ebbe modo di raccontare alcuni aneddoti di quell’incontro con il professore-sindaco fiorentino. «La morte di Caroli - dice Michelozzi - ci ha colto di sorpresa. Giancarlo era nostro socio, una persona che ha sempre cercato di portare avanti i principi e i valori universali del bene comune portati avanti da figure del secolo scorso come don Dario Flori Sbarra e Giorgio La Pira».
Caroli aveva lavorato alla Sip e successivamente (per circa 15 anni) come perito assicurativo. Dal primo matrimonio aveva avuto tre figlie e viveva tra Quarrata e Gello. I funerali si sono tenuti ieri alla chiesa di Gello.
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